Così come accaduto alla Madonnina del Duomo di Milano o al Bronzo di Riace, anche la statua abruzzese di San Cesidio ha la sua copia, un “clone” in scala 1:1, stampato in 3d con tecnologia FDM e decorato a mano, unendo tecnologie digitali e analogiche di altissimo livello.
Il fine della riproduzione è proprio la salvaguardia della statua, che risale al 1425, è molto delicata ed è già stata restaurata in passato. La copia sarà portata in processione in luogo dell’originale, a questo scopo nella serata di mercoledì 30 sarà presentata ufficialmente alla cittadinanza l’appuntamento alle ore 21 nella Basilica di Trasacco.
Da questo stesso modello è stata stampata, strato su strato, una copia materiale in PLA, un filamento derivato del mais che ha le giuste caratteristiche tecniche per realizzare una perfetta copia, in scala 1:1. Il passo successivo, a cura della decoratrice pescarese Filomena Tavano, è stato la decorazione manuale, la cui lavorazione è descritta nella relazione tecnica allegata.






