Venerdì 29 settembre, nell’aula magna dell’IIS Alessandrini, Luigina Tartaglia, responsabile area mondialità e pace, Caritas Diocesana Pescara-Penne, Federica Del Gallo, coordinatrice CAS uomini di Pescara ed operatrice accoglienza SPRAR (sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati) donne, David Giovannoli, operatore accoglienza Sprar uomini, con Frank e Kevin, originari della Nigeria, hanno spiegato agli studenti delle classi III A AFM, III A SIA e V A AFM la differenza tra CAS e SPRAR.
Così si legge in una nota stampa della scuola.
I ragazzi hanno appreso dagli operatori la differenza tra accoglienza ed integrazione, hanno saputo che il Comune di Montesilvano sta attivando diversi SPRAR con l’obiettivo di creare delle comunità in grado di interagire con il territorio e fare in modo che non si verifichino più fatti terribili come quelli di Via Ariosto.. Da Kevin e Frank, poco più che ventenni, fuggiti dalla Nigeria, gli studenti hanno ascoltato che non è scontato vivere in uno Stato organizzato, al riparo di una Legge uguale per tutti, andare a scuola, mangiare tutti i giorni Kevin e Frank dopo un viaggio così tragico che sono riusciti a raccontare solo in parte, sono approdati in Italia… sono riconoscenti per l’accoglienza ricevuta, vogliono solo studiare ed avere una vita normale… L’attività si è svolta nell’ambito del progetto “mai più senza casa” teso ad approfondire le ragioni delle migrazioni, le modalità dell’accoglienza, l’esercizio di migranti e residenti del diritto alla casa..






