A 15 giorni dall’ultimo sgombero che ha interessato la riserva naturale di Santa Filomena, questa mattina una squadra della Polizia Locale, coordinata dal tenente Nino Carletti ha effettuato un’altra operazione nella spiaggia antistante il pontile Largo Trattato Di Maastricht.
"Nel tratto di spiaggia vicino il pontile - spiega l’assessore alla Polizia Locale, Valter Cozzi – abbiamo constatato la presenza di un vero accampamento. Questa mattina abbiamo promosso questa operazione per allontanare gli extra comunitari che da giorni bivaccavano nell’area, liberandola dai vari oggetti da cui era invasa".
Grazie anche alla collaborazione della ditta Formula Ambiente, responsabile della gestione rifiuti nella città sono state rimosse tende, sedie, biciclette e suppellettili varie. Gli extra comunitari presenti al momento dello sgombero si sono allontanati senza opporre resistenza. Presente anche una pattuglia dei Carabinieri della Compagnia di Montesilvano. "Proseguiremo in questa direzione – dichiara Cozzi – per tutelare al massimo la sicurezza dei cittadini, insidiata dalla presenza di queste persone, oltre che ripristinare il decoro urbano. Non possiamo tollerare accampamenti abusivi sparsi sul territorio, specie sul lungomare, area nevralgica del turismo cittadino. Ci fermeremo solo quando non si riproporranno più episodi di bivacco che incidono negativamente sulla tranquillità dei montesilvanesi. Ancora una volta ringrazio tutte le persone che hanno lavorato a questa operazione, con professionalità ed impegno".
"Plaude" all'azione Marco Forconi, del comitato cittadino #riprendiamocimontesilvano, commentando, "ma non possiamo non esprimere amarezza per l'immediata rioccupazione della zona già dopo mezz'ora. Ha senso effettuare certi blitz in maniera così leggera e sporadica?"
"Ha senso applicare lo strumento del Daspo Urbano a cittadini che se ne infischiano della divisa e delle nostre leggi? Che, per la maggior parte dei casi, nemmeno hanno una residenza stabile? Soggetti aditi allo spaccio di stupefacenti che continuano a sottrarre una porzione di territorio, unitamente alla classica distesa di bancarelle abusive sullo stesso marciapiede." Così conclude:"Urge un intervento molto più forte, oramai tutti hanno capito che da lì ed in via Firenze non se ne andranno nemmeno con la neve e, pertanto, allo stato attuale si prospetta un'estate 2018 davvero molto critica".



