Marco Forconi direttivo provinciale Fratelli d'Italia-Pescara segnala "l'operazione di sgombero intorno al pontile di Fosso Cavatone." Commenta "L'ennesima, che non penso dissuaderà bivaccatori e commercianti abusivi dal rioccupare la stessa zona. Sono convinto che sia necessario un uso più determinato della forza e dell'antidroga, anche perché applicare il Daspo Urbano a certi soggetti è come elevare una multa ad una prostituta extracomunitaria, assolutamente inutile."
Nel frattempo, afferma Forconi in riferimento all'incontro dell'Istituto Alessandrini, dove parteciperanno Daniele Licheri e Attilio Di Mattia, come annunciato, prevista per il 21 novembre, "il Comune potrebbe concedere la sala consiliare per una conferenza-dibattito organizzata da una docente dell'Istituto Alessandrini sul diritto alla casa per i profughi in città, alla quale dovrebbero partecipare anche rappresentanti di partito. Una strumentalizzazione ignobile di un argomento molto delicato e sentito in città che non sarà pertanto svincolato dalla faziosità politica e che trova la mia più ferma opposizione."
Aggiunge "I profughi, o aspiranti tali, godono già sufficientemente di privilegi, come vitto ed alloggio, che a molti italiani sono preclusi, anche per coloro che si trovano in stato di disoccupazione o con sfratto alla mano pur avendo da sempre contribuito allo sviluppo economico, fiscale e sociale della nazione." Lancia proposta: "Gli immigrati sospendano immediatamente l'occupazione di una porzione di territorio comunale, si adeguino al rispetto delle regole e delle norme civiche ed il confronto potrà sicuramente trovare un incontro. Diversamente, dinanzi ad un reiterato atteggiamento arrogante auspico una risposta continuativa e più chirurgica da parte dello Stato. "



