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Mercoledì, 15 Novembre 2017 15:44

Abruzzo, ondata maltempo, 40 Coc nelle 4 province

Scritto da Reden

Allagamenti e idrovore, monitoraggio fiumi. Aggiornamento alle 11 di questa mattina, dalla sede regionale de L'Aquila, del centro operativo funzionale a cura del sottosegretario Mario Mazzocca.

 

A seguito del perdurare dei fenomeni previsti dall’ avviso di criticità del 14.11.2017 emesso dal Centro Funzionale d’Abruzzo, durante la notte tra il 14 e 15 Novembre sono giunte alla Sala Operativa Regionale di Protezione Civile numerose segnalazioni relative a criticità e disagi causati dalle copiose precipitazioni che hanno interessato tratti stradali e invaso locali seminterrati nei Comuni costieri delle Province di Teramo e Pescara, nonché sono stati eseguiti puntuali interventi nei Comuni di Chieti e Lettomanoppello.

La Struttura Regionale di Protezione Civile ha raccomandato ai comuni interessati l’apertura dei Centri Operativi Comunali e l’attivazione del sistema di Protezione Civile territoriale.

Al momento risultano aperti 40 C.O. C. nelle quattro Province abruzzesi.

"Notevole", si legge nel dispaccio, è il contributo in termini di uomini e mezzi da parte delle Organizzazioni di volontariato di protezione civile intervenute con idrovore per liberare garages, sottopassi e locali seminterrati allagati, in particolare nel comune di Montesilvano.

Continua l’attività di monitoraggio dei corsi d’acqua a rischio esondazione, tra i quali: il Pescarina nel Comune di Turrivalignani, l’Alento nel chietino, il Pescara (zona Spoltore), il Saline e il Fino nel pescarese. Inoltre sono in atto le attività di monitoraggio dei versanti a rischio frana. A livello di viabilità sono da segnalare le temporanee interruzioni alcune strade provinciali del teramano soprattutto nella zona di Atri dove si regista il picco di precipitazioni (oltre 200 mm di pioggia in 24 ore); interessate da smottamenti con sensi alternati su tratti viari nella Provincia di Pescara. svariati interventi anche nel comune di Silvi Marina dove risultano numerosi smottamenti che hanno comportato la temporanea chiusura di strade comunali e provinciali. Sotto osservazione le frane di Campli e Civitella del Tronto.

La Sala Operativa e il Centro Funzionale d’Abruzzo in configurazione h24 seguono costantemente la situazione e coordinano le azioni operative dei soggetti coinvolti.

Tempestivo la chiosa di Corrado Di Sante Rifondazione Comunista sul punto: "…alcuni luoghi si allagano prima di altri. In casa, le aree più pericolose sono le cantine, i piani seminterrati" […] "Non dormire nei piani seminterrati ed evita di soggiornarvi." Di Sante commenta in una nota, "eppure il consiglio regionale ha approvato la legge n.40 del 1 agosto 2017 che rende abitabili e destinabili a fini commerciali garage e seminterrati. Una legge vergogna approvata in maniera bipartisan dal Pd a Forza Italia passando per Mdp. La legge è in vigore, diversi comuni già l’hanno adottata, altri hanno deliberato l’inapplicabilità, mentre il governo ha imputato tre articoli della legge. A fronte di quanto sta accadendo in queste ore e a quanto accade sempre più spesso, a causa di scelte urbanistiche scellerate e dei cambiamenti climatici, il consiglio regionale cancelli la legge n.40/2017, i comuni dichiarino inapplicabile la legge sul proprio territorio. Vergognoso che la politica politicante esponga con provvedimenti così scellerati i cittadini ad ulteriori rischi. La legge n.40/2017 è l’ennesima sanatoria, altro che contenimento dell’uso del suolo. Il centrosinistra fa le stesse politiche della destra, è necessaria un’alternativa, la sinistra da unire è quella di chi contro queste politiche si batte."

Ultima modifica il Mercoledì, 15 Novembre 2017 17:43

chiacchiere da ape