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Mercoledì, 20 Dicembre 2017 18:15

Montesilvano/Povertà. Forconi chiede attenzione per "i figli della Patria"

uno dei manifestini del blitz cittadino sulla scuola accanto al Comune. uno dei manifestini del blitz cittadino sulla scuola accanto al Comune.

Comitato cittadino ricorda la manifestazione indetta per il 14 gennaio sulla riviera

 

 "Dall’inizio del progetto ‘Sprar’, che peserà sulle nostre tasche per circa 2 milioni di euro, decine e decine di profughi hanno trovato dignitosa accoglienza in strutture private cittadine. Tuttavia, pur comprendendo le difficoltà relative ad un bilancio sempre più magro ed a stanziamenti per il sociale sempre più ridotti all’osso, risulta altrettanto evidente che le misure nazionali e locali non saranno sufficienti a soddisfare i bisogni di moltissimi montesilvanesi che non rientrano nei programmi di sostegno."

E' il messaggio contenuto in 30 manifestini affissi ieri notte, dagli attivisti del Comitato #RiprendiamociMontesilvano, nei punti Sprar, due CAS e Municipio. Un blitz, in stile Forconi, per ricordare la chiusura dei Cas.

Marco Forconi portavoce comitato spiega, "Pertanto, oltre a ribadire il desiderio che la prefettura mantenga i suoi impegni relativi alla chiusura dei due C.A.S. entro fine anno, ci appelliamo al sindaco Maragno per la promozione di ulteriori iniziative a favore degli italiani in stato di indigenza economica: vedere anziani e giovani coppie che rovistano fra i rifiuti fa davvero troppo male. Nessuna pietà per gli immigrati che contribuiscono al degrado urbano, deprimendo commercio e turismo; meno buonismo verso gli immigrati che non fuggono da guerre; massima stima per gli stranieri ben integrati nel nostro paese; totale attenzione verso i figli della Patria!"

Il comitato, inoltre, ricorda la manifestazione indetta per il 14 gennaio sulla riviera ed "auspica più continuità e determinazione da parte delle forze dell'ordine nei blitz contro degrado, spaccio di sostanze stupefacenti e abusivismo commerciale. Siamo in pieno inverno e bivacchi e tendopoli resistono nonostante il clima ostile, Daspo Urbano ed espulsioni: tutto lascia pensare che, se non circoscritto in tempo, il problema deflagrerà con veemenza già dalla prossima stagione estiva."

chiacchiere da ape