La provincia di Pescara ha avviato l’ennesimo intervento di ristrutturazione della Stella Maris, "la grande incompiuta e simbolo dell’inerzia della politica abruzzese" chiosa Mauro Orsini presidente della commissione LLpp, che commenta "E’ il primo appalto integrato che, pare, dovrebbe essere funzionale per ospitare un convitto/colonia per bambini e studenti dell’alberghiero. Quindi, dopo la decisione delle Istituzioni di voler destinare la struttura ad “Accademia delle belle arti” su cui si è lavorato e speso mesi in redazione di progetti, convegni, protocolli siglati, tagli di nastri, incontri e accordi definitivi tra Montesilvano e Roma a cui hanno partecipato i tre organi istituzionali (regione, provincia e città di Montesilvano) tutti convinti che l’accademia sarebbe stato il progetto migliore, un “fiore all’occhiello e non all’ostello”; quindi dicevo, oggi è stato deciso di fare tutt’altro, una colonia per bambini e studenti dell’alberghiero De Cecco, ossia come avere una “Ferrari a pedali”, una struttura dal potenziale immenso a cui vengono messi i pedali invece che montare un motore."
"Ben vengano i lavori di riqualificazione, sperando che nel corso dei giorni non ci sarà l’ennesimo atto vandalico distruttivo (c’è il sospetto che in passato siano stati di natura dolosa per far partire sempre nuovi appalti), ma dovremmo cercare di fare della Stella cadente Maris un polo di attrazione per la cultura e il turismo e che potrà agire da volano per la nostra economia, invece che destinarla a convitto/colonia cioè a immobile dormitorio in una città dormitorio. Purtroppo a causa della scarsa lungimiranza della classe politica abruzzese la nostra Regione è destinata a restare tra le più deboli e culturalmente arretrate d’Italia, ma finchè vivrò, mi batterò per salvarla riproponendo insieme al Sindaco Maragno il progetto delll’Accademia delle belle arti."



