Una mano di una persona scellerata, perversa, diabolica, meschina, crudele, che emana un cattivo odore, ha disonorato venerdì 6 aprile, la Madonna della Neve del Blockhaus (2068 m), (Parco Nazionale della Majella), sistemata nell’edicola del piazzale.
Sabato mattina, 7 aprile, uno scialpinista G.C., avvicinandosi alla Madonna, ha notato il suo viso sporco di un colore marrone.
Incuriosito si è avvicinato ed incredibile da vedere e raccontare, fra la testa del bambinello e il suo viso c’era un escremento. Altro escremento, fra il collo ed il braccio del bambinello.
Una mente turbata? Diabolica?
Immaginare come ha fatto per arrivare a posizionare gli escrementi sulla statua, strisciando sulla neve, c’è dell’inverosimile. Probabilmente si sarà scattato un selfie, sarà rimasto contento della sua pazzesca idea, della sua bravata! Mario Tracanna, uno scialpinista di Roccamontepiano(CH), deceduto alcuni mesi fa per un incidente sugli sci, nelle vicinanze di questa Madonna, aveva ordinato ad uno scalpellino di Pretoro (CH), A.P. la realizzazione della statua con la pietra bianca della Majella.
Una bella scultura con lineamenti morbidi, collocata in questa edicola. Quanti escursionisti, hanno recitato una preghiera fermandosi prima di iniziare l’escursione? Domenica mattina, molto presto, un amico di Mario Tracanna, uno scialpinista di Roccamontepiano (CH), F.D.N. ha ripulito la statua. È tornata nuova…nel suo splendore. Un gesto che fa onore a questa persona, un volontario che ha voluto ricordare un amico e far dimenticare un imbecille



