Dai castelli del circondario aquilano alle onde gravitazionali, dalle nuove tecnologie del 5G alle bufale scientifiche e alle strategie di convivenza con l’orso bruno, passando per la prevenzione del rischio sismico, i social media e il cohousing. Tutto questo, e molto altro, è Pint of Science L'Aquila 2018.
Per prima edizione aquilana della manifestazione internazionale di divulgazione scientifica, nata nel 2013 nel Regno Unito da un’idea dei ricercatori Michael Motskin e Praveen Paul, sono state scelte tre differenti aree tematiche: Atoms to Galaxies, Planet Earth, Our Society.
Durante ognuna delle tre serate, i 3 locali del centro storico aquilano – Home Sweet Home, Fratelli Il Bacaro e Caffè Garibaldi – ospiteranno gli eventi in cui si potrà parlare di scienza con ricercatori e scienziati, in un’atmosfera informale, resa colloquiale e distesa anche grazie alla degustazione di tante birre artigianali!
Oltre la partecipazione di 27 ricercatori, l'evento ospiterà anche il contributo artistico dei Solisti Aquilani, del fotografo Roberto Grillo, di Luca Serani e Giuseppe Tomei di Spazio Rimediato e del gruppo musicale Bussola rotta a sud est.
La protagonista assoluta sarà proprio la birra, anche grazie alla partecipazione di Neil Reid dell’Università di Toledo, negli Stati Uniti, ospite d’eccezione conosciuto come “The Beer Professor”, per aver visitato oltre 150 birrifici artigianali in tutto il mondo, cercando le ragioni del successo planetario della bevanda al luppolo.
Pint of Science è un evento completamente gratuito e non a scopo di lucro, che esiste grazie al contributo degli sponsor principali: INFN (Istituto Nazionale di Fisica Nucleare), INAF (Istituto Nazionale di Astrofisica), AISM (Associazione Italiana Sclerosi Multipla) e Istituto Pasteur Italia (Fondazione Cenci Bolognetti). Inoltre a L'Aquila si avvale del sostegno dell'Università degli Studi dell'Aquila, del Gran Sasso Science Institute e dei Laboratori Nazionali del Gran Sasso INFN, senza i quali la manifestazione non esisterebbe.



