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Lunedì, 16 Novembre 2015 18:40

Siria: Obama, l'invio di truppe di terra sarebbe errore. "Isis non rappresenta l'Islam"

Inviare truppe di terra in Siria sarebbe un "errore". Lo ha affermato il presidente Usa, Barack Obama, al termine del G20 di Antalya.

 

 

Il presidente Usa spegne cosi' sul nascere le speranze di chi si augurava da parte della coalizione anti-Isis l'invio di soldati per fronteggiare e distruggere le armate del califfato. "Ci sara' un'intensificazione della strategia che stiamo portando avanti", ha detto Obama, perche' "e' la strategia che alla fine funziona". "Ma c'e' bisogno di tempo", ha precisato. "Non e' solo il mio punto di vista ma e' anche quello dei miei piu' stretti consiglieri militari e civili che (truppe di terra) sarebbero un errore", ha aggiunto. "Possiamo riprendere il territorio e, finche' manteniamo le truppe, possiamo mantenerlo, ma cio' non risolvera' il problema sottostante di eliminare le dinamiche che producono questo tipo di gruppi violenti ed estremisti", ha osservato il presidente.

Parlando poi delle stragi di Parigi, Obama ha spiegato che gli Usa non avevano informazioni di intelligence. "Non c'erano specifiche segnalazioni su questo attacco particolare", ha spiegato il presidente Usa al termine del summit del G20 ad Antalya. Obama ha aggiunto che da circa un anno gli 007 Usa temevano un attentato dell'Isis in Occidente. Ma, per l'appunto, non avevano ricevuto alcuna informazione precisa da passare alle autorita' francesi. Dopo le stragi, Washington e Parigi incrementeranno lo scambio di informazioni d'intelligence. "Oggi annunciamo un nuovo accordo. Rafforzeremo le pratiche per condividere informazioni di intelligence e di carattere militare con la Francia", ha spiegato Obama. L'Isis non conduce "una guerra convenzionale" e quindi fermarlo e' piu' difficile, ha poi affermato il presidente Usa.
Il problema, ha spiegato, "non sono le armi che posseggono ma l'ideologia che portano avanti e la loro volonta' di morire".
"Ovviamente i terribili eventi di Parigi" sono stati "una sconfitta terribile e disgustosa", ha ammesso Obama, ma va detto che in Siria sono stati compiuti alcuni progressi poiche' il califfato controlla porzioni meno estese di territorio.

Obama, l'Isis non rappresenta l'Islam

L'Isis non rappresenta l'Islam: a sottolinearlo e' stato il presidente Usa, Barack Obama, notando come le organizzazioni piu' immorali sono quelle che affermano di agire per conto dei "veri musulmani".

Parigi: Obama, chiudere porta a migranti tradirebbe nostri valori

"Chiudere la porta in faccia ai migranti in arrivo", per impedire che si ripetano attacchi terroristici come quelli di venerdi' scorso a Parigi, per Barack Obama significherebbe "tradire i nostri valori, i valori della comunita' internazionale": lo ha affermato il presidente americano durante la conferenza stampa che ha fatto seguito alla conclusione dei lavori per il vertice annuale del G20, in Turchia. "Occorre ricordare", ha ammonito il capo della Casa Bianca, "che molto rifugiati sono vittime essi stessi del terrorismo, per primi quelli che lasciano la Siria. E' per questo motivo che fuggono". Cio' non toglie, ha puntualizzato Obama, che l'accoglienza puo' essere accordata solo dopo aver compiuto i "controlli piu' rigorosi" sui nuovi ingressi.

 

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