L’ evento rappresenta, infatti, la testimonianza del recupero del patrimonio artistico del paese ed esalta la professionalità degli antichi maiolicari, lontani nel tempo, ma sempre vivi nella memoria storica.
La collezione Terregna-Trivellizzi, composta da 60 manufatti, è una raccolta incentrata soprattutto sulle opere dei grandi maestri del periodo d’oro della maiolica di Castelli, dai Grue ai Gentile, realizzata dal Prof. Terregna con la passione di un castellano impegnato, nello stresso tempo, con la sua fabbrica a conduzione societaria, ma di cui è stato certamente l’animatore principale, nella valorizzazione della grande tradizione locale riproposta in chiave moderna a livello della piccola industria.
Oggi, come ieri, l’arte della maiolica è il fulcro della vita di Castelli: la ceramica è una delle arti più antiche del mondo e Castelli è una delle più vetuste culle della maiolica: tener vivo questo filone dovrebbe essere il compito di ogni castellano ed abruzzese.



