"Dalla nave di Cascella la vista del mare rimarrà libera. Ora il Comune eviti di perdere tempo con ricorsi al Tar che mettono a rischio il finanziamento vista la scadenza del 31 dicembre.” Così tira un “sospiro di sollievo” Maurizio Acerbo. Alessandrini "chiederemo di usare i soldi per Teatro Michetti"
Parere negativo della Soprintendenza Belle Arti e Paesaggio dell'Abruzzo sui lavori di realizzazione del cosiddetto Ponte del Cielo
Acerbo commenta “Meglio ragionare su un utilizzo più intelligente di quella somma.” E suggerisce “Da quel che mi risulta l'associazione On The Road che gestisce l'help center per i senza tetto nei locali all'internò del rilevato ferroviario avrebbe disponibilità di spazi messi a disposizione dalle Ferrovie. Sarebbe cosa ottima realizzare finalmente il dormitorio per i senza tetto!”
E poi “Se proprio l'utilizzo deve essere turistico segnalo che a Pescara mancano bagni pubblici autopulenti come quelli che ci sono in tutte le città civili del mondo. L'elenco potrebbe essere lunghissimo. Intanto tiriamo un sospiro di sollievo per il pericolo scampato e ringraziamo come pescaresi la Sovrintendenza che, diversamente da quel che è accaduto quasi sempre, si è' preoccupata di tutelare la vista mare.”
Alessandrini su Ponte del Cielo: “Pescara non deve perdere quei fondi, difenderemo il progetto, se non si potrà fare chiederemo di usarli per il Teatro Michetti”
"Pescara non può permettersi di perdere quelle risorse. Stiamo verificando le iniziative da prendere circa il Ponte del Cielo, ma siamo pronti a chiedere alla Regione di deviare le risorse sul Teatro Michetti, qualora la fattibilità del Ponte dovesse risultare impossibile, affinché la città mantenga i finanziamenti previsti." Dice Alessandrini sindaco di Pescara.
"A parte il diniego della Soprintendenza, nella giornata odierna dobbiamo prendere altresì atto anche della decisione o meglio, della non decisione da parte della Commissione regionale per il Patrimonio Culturale sull'opera, interessata ai sensi dell’articolo 38 comma 3 del D.P.C.M. n. 171 del 29/8/2014. Da quanto abbiamo appreso, la Commissione ha ritenuto di non entrare nel merito al fine di non ingenerare un ingolfamento tecnico documentale che da questa decisione sarebbe potuto discendere, ma l’organismo ha deciso di trasmettere tutto l’incartamento alla Direzione Generale per il Patrimonio Paesaggistico del Ministero per i Beni Culturali, al fine di avere una valutazione superiore." Fa sapere " Verificheremo la fattibilità dell'opera al netto della situazione che si è configurata, nel frattempo, per evitare la perdita dei finanziamenti chiederemo di poter utilizzare i fondi per il Teatro Michetti. Com'è noto si tratta di un recupero che la città aspetta da tempo, che ci impegna a livello programmatico e che ci restituirebbe un pezzo della storia culturale e anche architettonica della Pescara di ieri e di oggi”.



