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Lunedì, 24 Settembre 2018 16:40

Lanciano/rapina in Villa: "un film dell'orrore"

Scritto da A.C.

 la coppia aggredita nella propria villa, il marito, "non acquisterei mai una pistola". Casapound, "non c'è più sicurezza". Lega, "occorrono interventi concreti"

 

"E' stato come un film dell'orrore quanto accaduto e provo una grande sofferenza interiore e se ci ripenso ogni tanto mi viene da piangere". E' quanto dice Carlo Martelli stamane nel letto di degenza del reparto chirurgia incontrando i giornalisti. "Io e mia moglie eravamo convinti che saremmo stati fatti fuori per questo non ho pensato cosa conservare in mente per poi riferirlo. L'assalto dei rapinatori è stato fatto con una violenza di principio, stile militare. Tornerò in quella casa perché è la mia casa ed è confinante con l'abitazione della mia famiglia di origine. Se avessi la possibilità di prendere misure di difesa di certo non acquisterei mai un'arma per sparare a qualcuno per difendermi. Non ne sono capace. Una pistola la prenderei solo per fare il tiro al piattello''.

 

CasaPound Italia "Non c'è più sicurezza"

"Nel 2018 il numero di crimini commessi sul territorio cittadino e limitrofo ha avuto un incremento esponenziale." Dice Pasquini di Casapound "Più volte abbiamo manifestato l'urgenza e l'utilità di un progetto che coinvolgesse tutte le forze di sicurezza e i comuni limitrofi - prosegue - Nel maggio 2018, dopo una lunga serie di crimini, abbiamo affisso vari striscioni per la città con la frase 'Più Sicurezza Subito!' seguiti ovviamente da un comunicato che facesse capire la gravità della situazione". "Ad oggi, dopo quattro mesi, la situazione non è assolutamente cambiata, ma anzi è peggiorata. Chiediamo nuovamente all'amministrazione di trovare il modo di incrementare la presenza degli organi competenti e di rivalutare le misure di sicurezza utilizzate, come telecamere ed altri dispositivi e, dove necessario, aggiungere e potenziare i punti luce sul territorio, deterrente in più contro i malintenzionati. Nei prossimi giorni comunicheremo alla cittadinanza le date di un ciclo d'incontri che andremo ad effettuare proprio in merito alla sicurezza nelle contrade e nel centro città."

Lega, "occorrono interventi concreti"

“Esprimo la mia piena solidarietà e vicinanza alla famiglia vittima del grave episodio accaduto nel nostro territorio”. Queste le prime parole del commissario della Lega di Lanciano Nicola Campitelli. “Il Ministro degli Interni, Matteo Salvini, informato dei fatti, ha assicurato che la giustizia farà il suo corso, perché è impensabile convivere con la paura in casa propria. Occorrono interventi concreti - prosegue Campitelli - che mirino a contrastare episodi di tale gravità. Proprio per queste ragioni infatti sono allo studio del governo, azioni che possano aumentare la sicurezza del cittadino come la legittima difesa e l’assunzione di 15mila nuove unità per le forze dell'ordine. Alla gravità del fatto poi – continua Campitelli -, si unisce anche la problematica dei soccorsi che hanno tardato ad arrivare. Massimo rispetto per gli operatori sanitari che si trovano ad intervenire quotidianamente tra mille difficoltà e con poche risorse a disposizione a causa dei continui tagli effettuati da questo governo regionale alla sanità. Sono convinto – chiude la nota il commissario - che i lancianesi e gli abruzzesi in generale meritino più considerazione da parte delle istituzioni regionali”.

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