La banda romena è finita in carcere, era già monitorata dall'attività dei carabinieri attraverso l'uso del gps utilizzato per avere conferme sul loro coinvolgimento in sei furti con spaccata ai bar-tabacchi della zona. Il gps ha avuto un guasto tecnico il giorno prima della rapina, ma successivamente è tornato a funzionare, rilevando i movimenti della banda con la Golf nera e le due auto dei coniugi Martelli, utilizzate per i prelievi bancomat, con la Nissan Yaris di Niva Bazzan, e poi la fuga con la Fiat Sedici di Carlo Martelli trovata a Serre di Lanciano Così ha spiegato il col. Florimondo Forleo a capo del comando provinciale dei carabinieri di Chieti, oggi in conferenza stampa, isieme al capo della Procura di Lanciano, Mirvana Di Serio, sul caso della rapina ai coniugi Martelli che ha portato al fermo di tre giovani romeni
Per identificare gli appartenenti alla banda romena lo Sco di Roma ha passato a setaccio migliaia di frammenti video di una trentina di telecamere di Lanciano. In uno di questi si vedeva una parte del viso e mento di un malvivente. Lo Sco ha utilizzato il fondamentale sistema Sai, un ricercatore di volti, che ha permesso di capire meglio e fissare in modo definito l'identità di uno dei componenti la banda dei furti e rapine. Il primo dirigente dello Sco della Polizia, Alfredo Fabbrocini, ha chiarito che il quarto uomo della banda, "certamente non è pugliese", sconfessando le vittime delle altre rapine e smontando la pista dell'italiano.
La banda di romeni ritenuta responsabile della rapina ai danni dei coniugi Martelli a Lanciano, era finita nel mirino dei carabinieri a seguito di sei furti con spaccata commessi sul territorio nelle ultime tre settimane a bar, tabacchi e benzinai dove avevano rubato numerosi gratta e vinci, stecche di sigarette e contanti.
"Il fermo si è reso necessario perché i tre indagati si stavano dando alla fuga: neo loro confronti esistono gravi indizi di colpevolezza".
Nella progressiva attività investigativa della scientifica di Ancona, sono stati importanti dei riscontri sulle tracce ematiche trovate in casa Martelli, dove è avvenuto il ferimento dei coniugi: la moglie ha avuto il taglio del padiglione auricolare destro, e tracce di sangue sono state trovate su una maglia in casa di uno dei tre romeni arrestati.
Elementi molto utili per blindare l'indagine ed evitare di scagionare gli indagati, hanno sottolineato gli investigatori.



