"Purtroppo la nostra amministrazione ha fatto poco in termini di servizi, di crescita, sviluppo e occupazione e ha dovuto far ricorso a imposte e tasse chiedendo sacrifici ai cittadini per sostenere la spesa corrente." Così si legge in un comunicato di Mauro Orsini, consigleire comunale.
" Ma trovo esagerato che con l’approssimarsi delle feste di Natale il comune voglia spremere alcuni utenti e chiedere loro soldi sotto forma di sponsor per pagare spettacoli, intrattenimenti e manifestazioni natalizie. Attraverso la pubblicazione sull’albo pretorio dell’avviso con il quale il comune cerca finanziatori privati per coprire i costi delle manifestazioni natalizie, la politica ha dimostrato per l’ennesima volta di saper fare una sola “arte”: chiedere sacrifici ai cittadini. La pubblica amministrazione chiede soldi ai cittadini per pagare gli spettacolini natalizi dopo avere speso soldi per i murales (belle opere ma oggi a mio avviso da evitare) dopo avere percepito gettoni di presenza nelle commissioni, avere incassato soldi attraverso le telecamere ai semafori e attraverso uso della macchina che fotografa le targhe delle auto, tanto per citare qualche esempio."
"Con la ricerca di sponsor il comune si comporta come un Robin Hood al contrario (“prende dai poveri per dare ai ricchi”) mentre io da anni propongo la tassa di soggiorno di un euro per i turisti (che vige in tutta l’Italia fino a dieci euro in media) che trascorrono le vacanze o soggiornano a Montesilvano con la quale avremmo potuto coprire i costi degli eventi estivi e del Natale. Ma niente, le mie proposte degli ultimi mesi sono cadute nel vuoto e anzi la mia voce ha talmente infastidito il Palazzo che qualcuno voleva addirittura chiedere la mia sfiducia di presidente di commissione. Invito la maggioranza a gestire il denaro pubblico sempre con la massima parsimonia; il comune dovrebbe evitare di sostenere spese voluttuarie piuttosto che chiedere soldi ai cittadini. E’ come se io andassi in giro in Ferrari e poi chiedessi agli altri di darmi dei soldi per mettere la benzina. "



