“Il progetto di riqualificazione di Corso Umberto di Montesilvano nasce dalla necessità di migliorare l'offerta al cittadino”, queso il presupposto dell'arch. Sara Tarricone, conosciuta per il suo progetto di teatro al curvone, ora largo Venezuela, mai nato, purtroppo.
Giovedì ha illustrato i punti di questa proposta in una conferenza a Porto Allegro, gremita di politici e curiosi organizzata dal consigliere comunale Anthony Aliano.
Calmierizzazione del traffico, ampliamento degli spazi pedonali, creazione di luoghi per la socializzazione. Questi gli obiettivi del progetto Tarricone che prevede veri e propri corridoi verdi per esposizioni artistiche periodiche o permanenti, con piccole piattaforme attrezzate da predisporre lungo le isole pedonali.
Nella visione dell'architetto è stato disegnato il restringimento della carreggiata attraverso gli spartitraffico atti a delimitare l’area ciclabile dall’area destinata a traffico veicolare. Le aree sparti traffico sono state pensate come isole pedonali con arredi urbani, sculture, spazi verdi, per acompagnare passeggio e aggregazione.
L'idea va a sopperire ciò che manca oggi in città, arricchendo i luoghi di colori e arte.

L'intervento ha carattere di reversibilità: l’utilizzo prevalente di materiali a secco, quali lamiere e deking, permettono, in caso di necessità, di variare l’intervento senza perdere i materiali, eventualmente trasferendoli in altre zone della città. E per una città volubile come Montesilvano la previsione è consona.
Nell'era green il progetto è munito di impianto fotovoltaico a supporto di colonnine per la ricarica di auto elettriche destinate nel parcheggio di piazza Trisi. “Questo farebbe scaturire un sistema di finanziamento delle casse comunali, oltre che rendere la città già pronta alle nuove direttive”.
Importante anche l'incremento di essenze arboree anti inquinamento per contenere le polveri sottili, garantendo passeggio in ombra anche nei periodi estivi.
Particolari del progetto di rigenerazione di Corso Umberto: negli orari meno sopportabili per la calura estiva, la “pavimentazione” delle isole pedonali potrebbe essere costituita da verde calpestabile, con il grigliato salva prato.
Inoltre sono inserite fasce ciclabili a doppio senso di marcia che favoriscano la mobilità sostenibile, “come indicato dai tanti studi più recenti di riqualificazione urbana”.
La proposta di Tarricone è stata dibattuta con personaggi competenti come l'arch. Lucio Zazzera, autore di un progetto di riqualificazione del boulevard di via Vestina, il dott. Pietro Ventrella, dirigente del Comune di Montesilvano, Alberto Colazilli, Conalpa, Gianni Taucci, prsidente della Conesercenti di Pescara.



