Invitate tutte le organizzazioni sindacali per los ciopero di domani 19 gennaio davanti all'azienda.
"Non bisogna commettere gli errori commessi nel recente passato, in stabilimenti anche a noi vicini, il lavoro va difeso #ADESSO, ORA, poichè abbiamo ancora il potere contrattuale che tra qualche tempo potrebbe venire a mancare. Se cio` dovesse avvenire, allora sarà inutile abbaiare alla luna." L'appello della USB il sindacato che appoggia questo sciopero, "Chiamiamo quindi tutto il territorio ad aderire compatto a questa manifestazione a sostegno dei 200 operai ex-Blutec. Chiediamo alle istituzioni, alle associazioni e a tutti i cittadini di dimostrare la massima solidarieta` verso circa 200 famiglie. Ma soprattutto chiediamo a tutti gli operai, non solo della ex-Blutec, ma di tutta la Val di Sangro a restare uniti e a lottare per la propria dignita` e per il proprio futuro".
Il MIse si riunirà il 24 gennaio ore 9 per discutere della situazione, lo riferisce Sara Marcozzi, candidato presidente M5S per Regione Abruzzo, che aggiunge: “Al tavolo saranno affrontate le criticità della situazione con l’obiettivo di trovare la migliore soluzione possibile per i lavoratori” “Con questo tavolo tecnico - conclude Marcozzi - il governo nazionale, che insieme ai lavoratori aveva già fatto pressioni affinché venissero pagati gli stipendi in favore dei dipendenti, vuole ribadire l’attenzione riposta verso centinaia di persone e altrettante famiglie che vivono in Abruzzo e che sono messe in gravi difficoltà dai proprietari dell’azienda”.



