Per l'Abruzzo affacciato sul mondo...


Sabato, 28 Novembre 2015 15:08

PESCARA IL DERBY È TUO!

Scritto da

 

Grande vittoria esterna del Pescara che si aggiudica il derby, violando il PalaRoma con il piglio e la personalità della grande squadra.

 

Protagonisti di giornata i due “pampa”

Borruto e Cuzzolino, che siglano le tre reti che sono bastate ai biancazzurri per tornarsene

a casa con l’intera posta in palio.Non è valsa la gran volontà messa sul parquet da tutti gli

uomini di Bellarte, solo uno sprazzo ha permesso loro di restare in partita fino alla fine.

Prima e dopo solo tanto Pescara, capace di reggere il confronto con la determinazione e

la lucidità dei forti.

Primo tempo pirotecnico, all’insegna dello spettacolo, frutto di prodezze ed errori

che si alternano in una frazione di gioco ad alto tasso adrenalinico. Dopo i primi cinque

minuti di studio si aprono le danze con Capuozzo che compie un grande intervento su

Murillo. La partita, però, si sblocca per una gran giocata del cobra Borruto, che evita

l’anticipo di Jonas, punta verso la porta e scarica un esterno che fulmina Mammarella.

L’esultanza di Titi, enfatica ma di nulla offensiva, è penalizzata, tra l’incredulità generale,

con un giallo attribuito dall’arbitro Peroni. L’Acqua&Sapone accusa il colpo mentre emerge

la superiore personalità dei pescaresi, che sono padroni del campo. Del tutto

coerentemente arriva poco dopo il raddoppio, grazie ad una rasoiata dalla distanza di

Cuzzolino che trova stranamente incerto Mammarella. E il 2-0 per il Pescara che rischia

poco dopo di andare di nuovo a rete, quando Luca Leggiero a tu per tu con il portiere della

nazionale, conclude d’esterno facendosi ribattere il tiro. Nulla lascia presagire la reazione

dei nerazzurri ma a 4’31” dalla sirena la forza gladiatoria di Sidney viene premiata da due

rimpalli che permettono a Burrito di disporre di una facile occasione sotto porta. Il numero

2 angolano non sbaglia e il gol ha il potere di ridestare improvvisamente l’Acqua&Sapone.

È ancora Burrito, inv ersione questa volta di assist man a propiziare il pareggio con un

passaggio diagonale filtrante, raccolto sotto porta e scaraventato in rete da Murillo. Le

emozioni non finiscono qui perché il Pescara un minuto dopo torna di nuovo avanti ancora

con Cuzzolino che con un calcio di punizione, deviato leggermente da una barriera

distratta, elude l’intervento di Mammarella. Prima della fine del tempo il Pescara potrebbe

rendere ancora più rotondo il vantaggio. Grazie ad uno splendido passaggio di Calderolli

che libera Borruto centralmente, Il Cobra avrebbe sui piedi la sua seconda rete di giornata.

Titi controlla magistralmente di petto ma è poi costretto ad accelerare la conclusione a

causa dell’uscita a valanga di Mammarella. La palla si perde alta. Trascorre un’altra

manciata di secondi ed è ancora Calderolli il protagonista di una bellissima giocata. Dopo

aver sradicato un pallone dai piedi di Jonas, Leandro s’invola verso la rete avversaria,

aprendo un 3 contro 1 che meriterebbe miglior fortuna di un tiro che si perde sull’esterno

della rete.Il tempo si chiude così con il Pescara avanti per 3-2.

In avvio di ripresa il Pescara abbassa volutamente i ritmi di gioco, tessendo una

ragnatela di passaggi che invischia non poco le trame dei padroni di casa, incapaci di

procurarsi nei primi otto minuti una qualsivoglia conclusione con il santo crisma della

pericolosità. E’ il Pescara ad avere invece tre limpide occasioni, la prima con Canal e le

altre due con Rescia. Mammarella, opponendosi da par suo con un doppio intervento al

numero otto argentino del Pescara, è colpito fortuitamente alla testa ed è costretto a

lasciare il campo, sostituito dal giovane Montefalcone. L’Acqua&Sapone, però, non

demorde e inizia a spingere con più veemenza tanto da costringere Capuozzo ad un paio

di ottimi interventi, prima su Sdney e poi su Mimi. Leggiero a 6’ dalla fine commette il sesto

fallo di squadra, Caetano va al tiro dal dischetto ma Capuozzo para da campione qual è,

impedendo ai nerazzurri di raggiungere il pari. Poco dopo lo stesso Capuozzo non

trattiene una conclusione di Jonas, la palla lo supera ma con un colpo di reni riesce a

bloccarla in prossimità della linea di porta. Il numero uno pescarese si supera poi a 4’ al

termine, quando di puro istinto para un tiro ravvicinassimo di Sidney. A tre minuti dalla

seconda e ultima sirena, Bellarte, forse tardivamente, inserisce Burrito com portiere di

movimento. Il Pescara difende benissimo, rischiando solo al 18’40” di gioco, Murillo tira a

botta sicura ma Rescia ben piazzato respinge sulla linea. Fine dei giochi, il Pescara non

offre altri varchi e vince con ampio merito la partita. Violato il PalaRoma, i delfini balzano in

testa alla classifica, scavalcando la Cogianco e raggiungendo il Montesilvano, che dovrà

giocare domenica a Corigliano. Mercoledì alle ore 20.00, per il Pescara ultima gara del

girone d’andata, tra le mura amiche del PalaRigopiano contro l’Asti, per i giocatori guai ad

abbassare la guardia, per i tifosi, invece, obbligatorio esserci.

ACQUA&SAPONE EMMEGROSS-PESCARA 2-3 (2-3 p.t.)

ACQUA&SAPONE EMMEGROSS: Mammarella, Sidney, Caetano, Jonas, Burrito, Canale,

Mimi, Murilo, Montefalcone, Cesaroni, Schiochet, Mambella, Montefalcone. All. Bellarte

PESCARA: Capuozzo, Ercolessi, Rescia, Canal, Rogerio, Leggiero, Salas, Calderolli, Borruto,

Cuzzolino, Lara, Garcia Pereira. All. Colini

MARCATORI: 5’49’’ p.t. Borruto (P), 10’06’’ Cuzzolino (P), 15’29’’ Burrito (A), 16’49’’ Murilo (A),

17’52’’ Cuzzolino (P)

AMMONITI: Borruto (P), Caetano (A), Cuzzolino (P), Mimi (A)

ARBITRI: Francesco Peroni (Città di Castello), Andrea Sabatini (Bologna 1), Antonino Tupone

(Lanciano) CRONO: Dario Di Nicola (Pescara)

 CUZZOLINO, HOMBRE DEL PARTIDO: “CHE GIOIA VINCERE QUESTO DERBY”

Leandro Cuzolino, gioca da protagonista il suo primo derby in maglia biancazzurra,

offrendo, forse, la sua miglior prestazione stagionale. A fine gara, la sua grande esultanza

rappresenta e dà sfogo, in forma emblematica, a tutta la “garra” degli uomini di Colini;

“L’esultanza ci sta, non ho mancato di rispetto a nessuno. Abbiamo lavorato intensamente

in settimana per vincere questa partita e al suono della sirena finale abbiamo liberato tutta

la nostra gioia per una vittoria che ci riempie d’orgoglio. Loro sono forti, sono una signora

squadra. È stata dura ma si è vista la nostra voglia di vincere e di lottare su ogni pallone.

Non abbiamo mai mollato, abbiamo difeso bene, anche quando siamo stati condizionati

dai falli. Siamo un gruppo forte, coeso e non molliamo mai. Sono contentissimo e dedico

questa vittoria a me, alla famiglia che sta in Argentina, a mia sorella e ai familiari che

stanno con me e che mi sostengono e sopportano durante la settimana. Questa sera

festeggiamo ma da domani ci rimettiamo al lavoro perché mercoledì vogliamo chiudere

con una vittoria contro l’Asti questo girone d’andata”.

Ultima modifica il Sabato, 28 Novembre 2015 15:14