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Martedì, 01 Dicembre 2015 15:45

Fiom, tempo di consultazioni. Sì 93% per piattaforma

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Landini segretario Fiom Landini segretario Fiom

Contratto metalmeccanici: grande partecipazione e sì al 93% per la piattaforma Fiom. Landini: “Terremo fede a questo importante mandato” mentre in Brianza, StM di Agrat: elezioni Rsu Fiom maggioranza assoluta

 

 

“La Fiom si presenta al tavolo della trattativa per il rinnovo del contratto nazionale di categoria con una piattaforma innovativa, che sfida le aziende sul terreno della qualità del lavoro, dell'occupazione e dello sviluppo e che ha ricevuto il consenso democratico e certificato della maggioranza dei lavoratori metalmeccanici coinvolti nella consultazione”. Questo il commento di Maurizio Landini sull'esito del referendum che la Fiom ha svolto tra gli addetti delle imprese aderenti a Federmeccanica. La consultazione si è tenuta dal 28 ottobre al 20 novembre: i dati, non ancora definitivi, indicano che si è svolta in 4.050 aziende per un totale di 526.833 addetti – coinvolgendo cioè il 65% circa dei dipendenti delle imprese aderenti a Federmeccanica per cui è in corso il negoziato contrattuale. Al momento del voto erano presenti in azienda 424.870 lavoratrici e lavoratori; hanno votato in 238.034 (il 56%): 219.686 i sì, 14.208 i no, 6.040 bianche e nulle. La piattaforma della Fiom è stata perciò approvata con il 93,8% dei voti validi.

Nella trattativa tra sindacati e Federmeccanica - iniziata il 5 novembre scorso e che prevede un secondo incontro il 4 dicembre – in applicazione dell'accordo sulla rappresentanza firmato da confederazioni sindacali e Confindustria nel gennaio 2014, l'accordo sarà valido se sottoscritto da sindacati che rappresentano almeno il 50% più uno della categoria e se approvato con un voto referendario dalla maggioranza dei lavoratori interessati. A questo proposito, secondo i dati in nostro possesso, a oggi le elezioni per il rinnovo delle Rsu si sono svolte in 4.183 imprese – per un totale di 545.000 addetti – e hanno votato oltre 370.000 lavoratrici e lavoratori: la Fiom ha la maggioranza assoluta con il 62,2%, eleggendo 9.701 delegati (il 70% del totale).

“Questi risultati e il grande consenso raccolto nel voto sulla nostra piattaforma contrattuale che va ben al di là degli iscritti alla Fiom nelle aziende coinvolte – sottolinea Maurizio Landini – confermano la volontà dei lavoratori di riconquistare un contratto unitario che ponga fine alle divisioni e agli accordi separati allo scopo di tutelare e migliorare le condizioni di vita e lavoro di chi in questi anni ha sopportato il peso maggiore della crisi economica e sociale. E' a tal fine e con questo mandato che ci presenteremo all'incontro del prossimo 4 dicembre”.

 

Brianza. StM di Agrat: elezioni Rsu Fiom maggioranza assoluta

 

Importante affermazione della Fiom alle elezioni per il rinnovo delle rappresentanze sindacali unitarie alla StMicroelectronics di Agrate Brianza, dove i metalmeccanici della Cgil si confermano primo sindacato sia tra gli operai che tra gli impiegati.

 

In un quadro generale di una buona partecipazione al voto – oltre la metà degli aventi diritto si è recata alle urne – la Fiom ha avuto un consenso pari al 55% nel collegio impiegati e del 68% nel collegio operai. Il confronto con le precedenti elezioni vede per la Fiom un aumento dei delegati in entrambi i collegi e in generale un rafforzamento della maggioranza assoluta.

Grande soddisfazione per il risultato è stata espressa da Roberta Turi, della segreteria nazionale, e da Pietro Occhiuto, segretario della Fiom-Cgil Monza e Brianza, per i quali "il voto delle lavoratrici e dei lavoratori premia e ripaga lo straordinario sforzo messo in campo dai nostri candidati. È un consenso dato alle persone che si sono volute cimentare in questa esperienza e anche alla proposta che la Fiom-Cgil ha messo in campo per questa importante azienda".

"I lavoratori hanno voluto mandare con il voto un messaggio chiaro alla direzione aziendale – hanno proseguito i sindacalisti – e cioè la necessità di aprire immediatamente il tavolo di confronto per la contrattazione aziendale, fermo ormai da diverso tempo. Ora l'azienda non può più sottrarsi al confronto, a partire dalla piattaforma unitaria presentata da Fim, Fiom e Uilm."

"Con la nuova Rsu – ha tenuto a sottolineare Roberta Turi – rinnovata tra l'altro per buona parte dei suoi componenti, continueremo a chiedere all'azienda un cambio della strategia industriale che dovrà essere basata su un rilancio degli investimenti e un maggiore stanziamento di risorse in ricerca e sviluppo. Condizioni necessarie per garantire il mantenimento e il rilancio dei livelli occupazionali".

chiacchiere da ape