E mentre la procura di Roma indaga Paolo Berlusconi per concussione, Massimo Ghedini assicura che il ricatto che sarebbe stato ordito contro la famiglia Berlusconi e' un'invenzione della stampa. "Paura del carcere? No, e' un sentimento che non conosco.
Se mi condannano voglio scontare la pena nelle prigioni del Vaticano" ha detto la Chaoqui, "non c'e' una singola prova per condannarmi ma se dovesse finire male mi ritengo una martire e pretendo di scontare la pena, non accettero' la grazia, mi ritengo prigioniero politico". Dal fronte politico Ghedini affida auna nota la presa di distanza dalla pierre: nessun contatto tra Silvio Berlusconi e la consulente del Papa finita sotto processo in Vaticano. "Il presidente Berlusconi non ha mai avuto alcun contatto con la signora Francesca Chaouqui, ne' ha mai avuto indicazione alcuna da parte di chicchessia di richieste dalla stessa formulate".
Nell'attacco lanciato contro il suo grande accsuatore, la Chaoqui non risparmia colpi. "Io a letto con Balda? Ma l'avete mai visto il monsignore... Non gli piacciono le donne, questo e' sicuro. Negli ultimi tempi stentavo a riconoscerlo, quello che dicevano tutti e' che e' uno travestito da prete". E il memoriale allora?: "E' un memoriale da pazzi, e' tutto falso.
Ho gia' querelato. E' opera dei suoi avvocati, vogliono sostenere che Balda non era lucido mentre passava quei documenti, mentre faceva certe azioni, perche' c'era una persona accanto a lui con comportamenti strani che lo induce a fare queste cose. E' un verme". (AGI) .



