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Giovedì, 05 Settembre 2019 18:43

Mirta Maranca, inaugura la sua personale a Campobasso

Scritto da kim redy

Il 7 settembre , alle 18.30, nel prestigioso Circolo Sannitico di Campobasso, Via Pepe, 30, col patrocinio del Comune, ci sara’ l’inaugurazione della mostra personale della pittrice e grafica MIRTA MARANCA. presentata dal critico d’arte , prof. Antonio Narducci il quale dice di lei “ I colori forti , persistenti, decisi, quasi espressionisti , urlano le sue emozioni .

La razionalita’ di una rappresentazione precisa, concreta eppur passionale , ci parlano del suo essere . La pittrice è presente nelle vesti di persone lontane , negli occhi che guardano e studiano , nella gioia della danza e nei movimenti dinamici di chi danza sull’ erba o sulla sabbia . E’ nelle braccia aperte della donna russa e nella gioia della danzatrice al suono del violoncello . E’ infondo ciò che narra ed il suo opposto, chiara e nascosta , razionale e passionale quello che è e quella che vorrebbe essere” .

Mirta Maranca, scrive il critico d’arte Roberto Franco, artista affermata del panorama pittorico nazionale, appartiene a quella categoria di artisti che costruiscono la propria dimensione pittorica con tenacia ed impegno nella ricerca di sensazioni proprie della concezione oggettiva dell’arte. Le sue immagini emergono con forza da colorazioni accese, da azzurri marini o da profonde oscurità. Spesso i suoi dipinti sono di una complessità che induce al superamento dell’atmosfera poetica. I suoi soggetti non sono mai espressione di accademia formale, bensì espressione di un quotidiano che va oltre la realtà . Nelle sue opere non si trova mai l’immagine posta per l’apparire, ma per definire la propria identità. La sua pittura ci proietta in una dimensione che ci permette di sognare ad occhi aperti. L’indagine di Mirta Maranca , scrive il critico d’Arte Massimo Pasqualone, è una ricerca che crea profondi crepacci nel fruitore, anzitutto ermeneutici, perché direbbe Paul Klee “LArte non riproduce ciò che è visibile , ma rende visibile ciò che non sempre lo è”. L’artista s’immerge nel magma della vita e, attingendo dal serbatoio dei ricordi, ci indica la via, chiaramente sui sentieri della bellezza.

Orario dalle 9 alle 13.00 e dalle 16 alle 22 .