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Lunedì, 24 Febbraio 2020 19:57

Coronavirus, Europa stanzia 230 milioni di euro

Scritto da di Angela Curatolo

Sono sei le vittime in Italia per il coronavirus, cinque in Lombardia e una in Veneto. Smentita la settima vittima. Sindaco Sala: pensate agli anziani.

 

Europa stanzia 230 milioni di euro

La Commissione Ue stanzia 230 milioni di euro per aiutare la lotta globale contro la diffusione del coronavirus, che andranno a supportare misure di preparazione dei Paesi, anche extra Ue, finanziare la ricerca e permettere l'acquisto di materiale per favorire la prevenzione: lo hanno annunciato i commissari europei alla salute e alla gestione delle crisi, Stella Kyriakides e Janez Lenarcic. E domani sarà mandata in Italia, "in accordo con le autorità italiane", una missione congiunta dell'Ecdc e dell'Oms. Negli ultimi giorni è stata "in regolare contatto" con il ministro della Salute Speranza. L'Italia ha preso "tutte le misure necessarie" per tracciare la diffusione del virus e prevenire ulteriori contagi, ha detto. "Voglio lodare la risposta rapida e professionale delle autorità italiane" nel contrastare la diffusione del coronavirus, "abbiamo una eccellente collaborazione con loro nel campo della protezione civile e sono sicuro che l'Italia abbia il personale competente e le strutture efficienti per rispondere in maniera ben coordinata" alla situazione, ha spiegato il commissario Ue Lenarčič.

Le vittime

Sono 6 le vittime in Italia. L'ultima vittima è un ottantenne di Castiglione d'Adda risultato positivo al Coronavirus, morto all'ospedale Sacco di Milano. Giovedì scorso era stato portato dal 118 all'ospedale di Lodi per un infarto, stesso giorno in cui era arrivato il 38enne che è stato il primo paziente risultato positivo al virus. L'ottantenne è stato ricoverato in rianimazione e poi, risultato positivo al virus, trasferito al Sacco di Milano dove è deceduto. È il quinto decesso in Lombardia dove i contagiati sono saliti a 172. In Veneto invece i casi confermati sono saliti a 32.

Un'altra vittima di oggi era residente a Caselle Landi, un centro di circa 1.500 abitanti della provincia di Lodi. L'uomo aveva 88 anni. Sempre oggi è morta una terza persona. Si tratta di un uomo di 84 anni che era ricoverato al Giovanni XXIII di Bergamo.

La Regione Lombardia ha smentito la morte della donna di Crema, data stamani per deceduta da fonti ospedaliere degli Spedali civili di Brescia: "in merito alla notizia diffusa dagli organi di stampa in relazione ad una morte agli Spedali Civili di Brescia - spiega una nota della Regione stessa -, sentita la Direzione Sanitaria dell'Azienda Socio Sanitaria Territoriale, Regione Lombardia smentisce tale informazione, precisando che in tale struttura non si è verificato alcun decesso". Ecco la situazione riportata dal ministero della Salute sino ad oggi fino alle 18.

229 persone colpite da Covid-19 222 positivi

6 deceduti

1 dimesso (guarito)

Le 229 persone contagiatesono così suddivise per Regione:

172 Lombardia 33 Veneto 18 Emila Romagna 3 Piemonte 3 Lazio (si tratta di due turisti cinesi ricoverati allo Spallanzani dal 30 gennaio 2020 e del ricercatore dimesso) Delle 222 persone in osservazione e trattamento: 94 in isolamento domiciliare 101 ricoverati 27 terapia intensiva.

Il Consiglio dei ministri ha varato un decreto legge con misure per il divieto di accesso e allontanamento nei comuni dove sono presenti focolai e la sospensione di manifestazioni ed eventi. Nel nostro Paese è attiva una rete di sorveglianza sul nuovo coronavirus e sono stati attivati controlli e screening sotto il coordinamento della task force ministeriale. L'Italia ha bloccato il 30 gennaio con un'Ordinanza del ministro della Salute tutti i voli da e per la Cina per 90 giorni, oltre a quelli provenienti da Wuhan, già sospesi dalle autorità cinesi.

Il Governo italiano ha dichiarato il 31 gennaio lo Stato di emergenza, stanziato i primi fondi e nominato Commissario straordinario per l'emergenza il Capo della protezione civile Angelo Borrelli. "Siamo profondamente preoccupati per l'improvviso aumento dei casi in Italia, Iran e Corea del Sud" ha detto il direttore generale dell'Oms Tedros Adhanom Ghebreyesus nel suo briefing quotidiano sul coronavirus precisando che "al momento fuori dalla Cina ci sono 2074 casi in 28 Paesi e 23 morti".

Oms preoccupata

"Dobbiamo contrarci sul contenimento e allo stesso tempo fare ogni cosa possibile per prepararci ad una potenziale pandemia", ha detto Ghebreyesus. "Ogni Paese deve fare le sue valutazioni a seconda del proprio contesto. Anche noi lo faremo, monitorando 24 ore la situazione", ha aggiunto, puntualizzando che "c'è necessità di misure cautelative, ma non di paura".

I ricercatori dell'Oms sono arrivati alla conclusione che "in Cina la diffusione del coronavirus ha raggiunto il suo picco tra il 23 gennaio e il 2 febbraio. E da allora ha cominciato a diminuire in maniera consistente". Così il direttore dell'Organizzazione mondiale della Sanità Tedros Adhanom Ghebreyesus nel suo briefing quotidiano aggiungendo che "i ricercatori non hanno riscontrato cambiamenti significativi nel Dna del coronavirus".

Da Euronews si apprende che sempre l'OMs 5 giorni fa avrebbe detto che l'80% dei contagiati guarisce in pochi giorni, solo fino al 2% muore e sono persone anziane, già affette da gravi patologie.

Infatti, il Sindaco di Milano Giuseppe Sala, in un video. si rivolge ai cittadini sollecitando: "Piuttosto che pensare di correre ai supermercati ad accaparrarsi alimenti, cerchiamo di spendere del tempo per prenderci cura di coloro che sono più gracili, i nostri anziani in particolare che sono soggetti al rischio. Questo è quello che fa una società sensibile e matura". In città in seguito ai contagi da Coronavirus, che ha portato la gente ad assaltare i supermercati.

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