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Martedì, 25 Febbraio 2020 15:35

Montesilvano, Stella Maris sede Rai?

Scritto da Nefer
Ermanno Falco Ermanno Falco

La proposta è di Ermanno Falco, Amministrazione Cordoma.

 

"Quello della destinazione della “Stella Maris” di Montesilvano è uno dei misteri farseschi o, se si vuole, delle farse misteriose più emblematici di questa fase problematica e decadente della storia civile di questo nostro angolo d’Abruzzo". Così l'ex consigliere comunale del centro destra Ermanno Falco esordisce in un comunicato dove illustra la propria proposta per Stella Maris.

Elenca: "Da decenni si rincorrono voci e proposte, alcune delle quali davvero bislacche e fantasiose, come quella di chi avrebbe voluto impiantare a pochi passi da una casa di riposo un “Casino Royale” per la gioia di qualche patetico “bon vivant” di provincia e di spregiudicati (o pregiudicati) biscazzieri da fotoromanzo più o meno malati di mal d’azzardo, o quella, al contrario intrisa di buoni propositi, di chi vorrebbe dedicare la struttura a non meglio specificate attività ludico-didattiche per l’infanzia. C’è poi chi ha adombrato l’idea di un convitto per studenti dell’Istituto Alberghiero di Pescara, o una Casa dello Studente dell’Università D’Annunzio, senza che peraltro le Istituzioni in parola abbiano poi dimostrato il minimo seguito d’interesse. Il sindaco Maragno non più tardi di un anno or sono aveva preso contatti con l’Accademia delle Belle Arti di Roma per concertare l’affidamento dell’edificio in funzione della creazione in Montesilvano di un centro “di altissima specializzazione” , ma si sa come vanno in Italia queste cose: cambiati governo e sindaco l’idea è rimasta tale e il tema è stato ancora una volta aggiornato “sine die”. Da ultimo l’attuale primo cittadino di Montesilvano, l’amico Ottavio De Martinis, unitamente all’assessora alle Politiche Sociali, Barbara Di Giovanni, ha reso partecipe la cittadinanza dell’avvio di un progetto denominato “Stella Maris Lab” (proprio come un centro di medicina sportiva) che consisterebbe in una partnership tra Azienda Sociale e soggetti operanti nel Terzo Settore con lo scopo di lanciare progetti formativi a vantaggio di persone (soprattutto giovani) in condizione di gravi difficoltà socio-economiche."

E dice: " Io non so a che punto di cottura sia oggi questa ipotesi di destinazione di quello che, restauro dopo restauro, rischia di diventare un pozzo di San Patrizio di illusioni immaginifiche e soprattutto di ingenti e continue spese a carico dei contribuenti, ma mi sembra comunque che dopo lustri di voli pindarici e qualora anche il “Lab” di cui sopra evaporasse alla brezza del mare, si dovrebbe finalmente virare verso ragionamenti che poggino su basi sostenibili e concrete".

E lancia la proposta: "Ed allora, senza sapere nè leggere nè scrivere, come diciamo noi in Abruzzo, considerato che a Pescara la RAI cerca da tempo immemore una sede più dignitosa ed efficiente degli appartamenti privati di via De Amicis e che nel corso dei decenni sono via via tramontate le varie idee in proposito (terreno di via Pantini, Caserma dei Vigili del Fuoco), perchè non prendere in esame la possibilità di assegnare attraverso idonee modalità contrattuali la ”Stella Maris” all’Ente televisivo di Stato?"

" In tal modo si otterrebbero in un sol colpo tre obiettivi di fondamentale importanza per il nostro territorio che non possono essere ignorati da un politico appena appena avveduto e che amasse davvero la sua terra e la sua gente: 1) la soluzione definitiva dell’annoso problema della destinazione e gestione dell’”Aeroplanino”; 2) l’acquisizione da parte della RAI di una sede valida e strategicamente importante anche in vista dell’eventuale istituzione di un Centro di Produzione; 3) un primo decisivo passo verso la saldatura tra i comuni di Pescara, Montesilvano e Spoltore nella logica della costituzione di un’unica grande città dall’equilibrato assetto urbanistico, in grado di rialzare l’Abruzzo facendone il baricentro di tutto il medio Adriatico."