Sono 9134 i morti in Italia nella crisi coronavirus. Rispetto a ieri, sono stati registrati altri 969 decessi. Sono i dati resi noti dal commissario straordinario Domenico Arcuri.
I guariti in totale sono 10950 (+589). I casi attualmente positivi sono 66414: in isolamento domiciliare 36653 persone, 26029 sono ricoverate con sintomi e 3732 in terapia intensiva.
"I dati dal nostro paese e da altri paesi del mondo evidenziano che questa è una pandemia senza precedenti. In una crisi mondiale c'è bisogno di collaborazione senza particolarismi. Noi, come Italia, stiamo facendo la nostra parte. Stiamo cercando ovunque i dispositivi e le apparecchiature che servono a combattere questa guerra, stiamo cercando di farli arrivare dove servono prima possibile -dice Arcuri-. E stiamo lavorando senza sosta chiamando tutte le componenti produttive e sociali allo sforzo per rafforzare la filiera industriale per arrivare ad una produzione interna e a dipendere sempre meno dalle importazioni. Dobbiamo puntare all'autosufficienza".
Il 31 bandiere a mezz'asta in tutta Italia.
Iniziativa del presidente Anci De Caro per ricordare le vittime dell'epidemia. "Martedì 31 alle 12 bandiere a mezz'asta e un minuto di silenzio osservato dai sindaci d'Italia con la fascia tricolore davanti al proprio Comune. Ci uniamo al presidente della Provincia di Bergamo in segno di lutto per le tante vittime dell'epidemia".
Autorizzati gli antimalarici
A base di clorochina e idrossiclorochina sono a totale carico del Servizio Sanitario Nazionale per il trattamento dei pazienti affetti da infezione da Sars-CoV2. Si legge nella Gazzetta Ufficiale. Autorizzate inoltre per lo stesso uso le combinazioni dei farmaci anti-Aids lopinavir/ritonavir, danuravir/cobicistat, darunavir, ritonavir, anche queste a totale carico del Servizio Sanitario Nazionale.
46 decessi tra i camici bianchi
Altri due medici non ce l'hanno fatta a causa dell'epidemia di Covid-19, si apprende dalla Federazione nazionale degli ordini dei medici (Fnomceo). Si tratta del dottor Benedetto Comotti, ematologo di Bergamo, e Marcello Ugolini, pneumologo e consigliere dell'Ordine dei medici di Pesaro-Urbino. Il totale dei decessi tra i camici bianchi sale a 46. Alla lista di ieri, si aggiungono oggi anche, secondo quanto rende noto la Federazione nazionale degli ordini dei medici (Fnomceo), il dottor Giulio Calvi morto a Bergamo, Dino Pesce di Genova e lAnna Maria Focarete, consigliere provinciale della Federazione italiana dei medici di medicina generale (Fimmg) di Lecco. Gli altri dottori morti in questi giorni sono Antonio Maghernino, medico di continuità assistenziale di Foggia, e Flavio Roncoli, medico pensionato di Bergamo. Deceduto anche un medico di famiglia di Torino. Sale così a 18 in Italia il numero dei medici di base deceduti per Covid-19. Era in pensione ma prestava servizio in una casa di riposo, stando a quanto riferisce la Federazione dei medici di famiglia (Fimmg) del Piemonte. Da giorni era ricoverato nel reparto di terapia intensiva di un ospedale del Cuneese. Al momento risultano contagiati, stando a quanto si è appreso, anche la moglie, un fratello e una nipote. Deceduti anche Marco Lera, odontoiatra di Lucca, e Santino Forzani, direttore sanitario a Novara.
E aumenta anche il numero degli operatori sanitari contagiati: secondo gli ultimi dati dell'Istituto Superiore di Sanità, sono saliti a 6205, vale a dire più del 9% dei casi totali.
All'ospedale di Teramo sarebbero 40 i contagiati tra medici e inferrmieri.
Intanto sono arrivati a Bergamo 104 medici e operatori russi. La delegazione proveniente dalla Russia, è formata da 104 persone, medici, infermieri e addetti alla sanificazione arrivata ieri sera all'aeroporto di Orio al Serio. I medici e il personale russo opereranno nell'ospedale da campo dell'Associazione nazionale degli Alpini in fase di allestimento alla Fiera di Bergamo. "I lavori per realizzare la struttura proseguono senza sosta e ognuno per la propria parte sta impegnandosi per rendere funzionante la strutture prima possibile" ha spiegato l'assessore alla Protezione Civile Pietro Foroni durante un incontro con la stampa.
L'Oms ha reso noto che per il vaccino si dovrà aspettare ancora 12-18 mesi. "Il vaccino contro il Covid-19 è ancora lontano: ci vorranno almeno 12-18 mesi". Il direttore generale dell'Oms Tedros Adhanom Ghebreyesus ne ha dato notizia nel consueto briefing sul coronavirus.
Sono oltre 25.000 le persone morte in tutto il mondo a causa del coronavirus, la maggior parte in Europa. Secondo l'ultimo bilancio della Johns Hopkins University, i casi globali di Covid-19 sono 553.244 in 176 Paesi e regioni.



