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Venerdì, 15 Maggio 2020 17:18

Fase 2/Abruzzo il 18 maggio riaprono ristoranti e parrucchieri: le regole di Marsilio.

Scritto da Angela Curatolo

Marco Marsilio ha pubblicato ieri l'ordinanza n. 59 dell'apertura delle attività dal 18 maggio 2020: dalla ristorazione, consentita esclusivamente su prenotazione, bar, parrucchieri, estetisti, strutture ricettive, autoscuole e altre, a condizione che vengano rispettate le condizioni descritte nel “Protocollo di sicurezza per l’esercizio delle attività” di riferimento.

Il 18 maggio si riapriranno la maggior parte delle attività con regole ferree per garantire igiene, sanificazione e evitare l'assembramento.

ln ossequio al “Documento tecnico su ipotesi di rimodulazione delle misure contenitive del contagio da SARS-CoV-2 nel settore della ristorazione” presentato dall’INAIL e dall’Istituto Superiore di Sanità, dal 18 maggio 2020, apriranno le attività di ristorazione, produzione, commercializzazione e somministrazione di alimenti, quelle ricreative di balneazione e in spiaggia e le strutture ricettive alberghiere, all’aria aperta, campeggi e villaggi turistici, i rifugi montani ed escursionistici custoditi agriturismi.

Per l'attività, invece, extralberghiera e dei bed & breakfast il cui esercizio è sospeso, potrà essere aperta se rivolta ad operatori della sanità o addetti comunque allo svolgimento di attività connesse all’emergenza, ovvero a coloro che sono autorizzati a spostarsi per comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità o per motivi di salute.Rimane fermo, per il cibo e bevande d'asporto, che potrà entrare nel locale un cliente alla volta, assicurando che permanga il tempo strettamente necessario alla consegna e al pagamento della merce e il divieto di consumare i prodotti all’interno dei locali o nella superficie aperta al pubblico all’uopo attrezzata, o di sostare nelle vicinanze. È ragionevole indicare il termine di 200 metri dall’esercizio in cui è vietato sostare. Gli orari sono flessibili, possono rimanere aperti anche nei giorni festivi.

Parrucchieri e estetisti

Acconciatori, estetiste, centri benessere, all’interno del locale, la regola è che deve esserci la presenza di un solo cliente per operatore. L'ordnanza precisa che per “operatore”, non rientrano in questa tipologia gli stagisti o i tirocinanti che, allo stato, non possono rientrare all’interno dei saloni.

La distanza di sicurezza di almeno un metro tra le postazioni deve essere sempre garantita o tramite l’alternanza delle postazioni, sia nella zona del lavaggio che, nelle zone trattamenti, oppure tramite l’applicazione di pannelli in plexiglass. Il numero dei clienti in negozio dipende dalla possibilità di garantire le distanze di sicurezza di almeno un metro in tutte le zone dedicate. È consentito che un operatore specializzato possa occuparsi di più clienti (ad esempio, l’addetto al colore, al taglio, al lavaggio, etc.) in modalità un cliente per volta, purché tra un cliente e l’altro vengano adottate tutte le prescrizioni di igienizzazione di postazioni e personali (cambio dei guanti, lavaggio mani e/o sanificazione mani e postazione) e sempre nel rispetto assoluto delle distanze di sicurezza, del numero dei clienti, e della permanenza in negozio per il tempo strettamente necessario.

Gli effetti personali dei clienti e degli operatori devono essere riposti in armadietti. In mancanza oppure chiusi in buste monouso.

Una serie di disposizioni: la zona cassa deve essere delimitata da un pannello di plexiglass; l’abbigliamento monouso può essere sostituito soltanto da abbigliamento atto al lavaggio con igienizzanti a 60/90 gradi; l’uso dei soprascarpe monouso nei centri estetici è destinato ai clienti e agli operatori sprovvisti di calzature adatte all’igienizzazione. I soprascarpe possono essere sostituiti con teli o pantofole monouso.

Autoscuole

Anche le autoscuole possono riaprire. Sospesi gli esami di idoneità alla guida di cui da espletarsi presso gli uffici periferici della motorizzazione civile.

Le autoscuole possono effettuare esercitazioni di guida considerando l’automobile un “luogo di lavoro” e, come tale, soggetto a tutte le prescrizioni necessarie ad assicurare la massima igiene, quali, a titolo di esempio, uso della mascherina, igienizzazione delle mani o uso dei guanti da parte dell’istruttore e del discente e la sanificazione dell’automobile dopo ogni guida. Così Centri di Istruzione, Automobilistica, Scuole Nautiche e Studi di Consulenza Automobilistica possono svolgersi nel rispetto delle condizioni sicurezza indicate nel protocollo relativo.

Mercati e fiere

Apertura per l’esercizio delle attività commerciali su aree pubbliche (mercati - fiere – posteggi isolati – commercio itinerante) di attività commerciali su sede fissa, anche al dettaglio mentre gli artisti ed i musicisti possono riunirsi in luoghi chiusi al pubblico per effettuare le prove.

Il commercio ambulante è consentito soltanto nei luoghi indicati dai Comuni territorialmente competenti.

Caccia di selezione, all’attività di raccolta di funghi, tartufi, erbe e frutti spontanei, e ai censimenti della specie coturnice (Alectoris graeca), sono consentiti su tutto il territorio regionale, nel rispetto delle misure di distanziamento sociale.

Consentito l’allevamento e l’addestramento di volatili (colombi viaggiatori, falchi…)

Sospesa ancora l’attività delle sale gioco, scommesse, bingo, anche qualora siano svolte all’interno di bar, pubblici esercizi e/o affini.

Permesso recarsi presso le proprie seconde case e che vi è possibile pernottare nel fine settimana (cioè, nelle notti tra venerdì e sabato e tra sabato e domenica).

E' possibile utilizzare auto d’epoca e auto sportive su tutto il territorio regionale purché in modo individuale o con più di una persona purché appartenenti allo stesso nucleo familiare.