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Giovedì, 25 Giugno 2020 18:31

Libri. Iniziativa PD per i propri iscritti, 20% di sconto su 13 case editrici.

Scritto da A.C.
Elena Costa, presidente Associazione editori Abruzzesi Elena Costa, presidente Associazione editori Abruzzesi

L'iniziativa diretta agli iscritti del PD. Perchè anche gli altri partiti non la fanno di questi tempi?

Dal sito del PD Abruzzo apprendiamo che è tornata, dopo il primo esperimento del 2014, la convenzione del PD Abruzzo con L’Associazione Editori Abruzzesi presieduta dalla dott.ssa Elena Costa per consentire ai suoi iscritti di beneficiare di uno sconto stabilito per il biennio 2020/2021 nel 20% sul prezzo di copertina di ogni singolo libro acquistato direttamente da una delle 13 case editrici che hanno firmato la convenzione.

"Siamo riusciti a fare incontrare due esigenze diverse ma convergenti - scrivono Loris Di Giovanni e Marielisa Serone D'Alò del Dipartimento Cultura - quella degli editori della nostra regione di far conoscere ad una platea più ampia possibile la loro produzione libraria e quella, di converso, di venire incontro all’esigenza di ognuno di noi di poter ampliare la propria biblioteca usufruendo dello scontao." Oltre ai 13 soci dell’AEA si sono aggiunti con la stessa percentuale di sconto altri tre editori indipendenti, ai quali è stata dedicata una card apposita. Viene anche spiegato come poter usufruire della convenzione, che è già attiva. Ogni iscritto potrà scegliere dal catalogo di una delle 16 case editrici indicate {riportate nelle due card allegate al comunicato sul sito e nella pagina del PD Abruzzo) uno o più libri e, nel momento dell’acquisto, richiedere che venga applicato lo sconto indicando la richiamata convenzione e, se richiesto, prova dell’avvenuta iscrizione al PD. "Ci siamo voluti mettere nei panni di un piccolo editore abruzzese - scrivono dal Dipartimento Cultura - ed immaginare cosa sia stato in questi mesi avere le vendite bloccate, le fatture dei fornitori da pagare, le programmazioni saltate e diversi progetti editoriali annullati, per non parlare dei dipendenti in cassa integrazione. È un momento difficile per questa come per altre categorie produttive che, tra mille difficoltà, generano cultura nel nostro territorio". Dal comunicato apprendiamo anche che nel panorama delle segreterie regionali in tutta Italia il partito abruzzese è l'unico ad aver attivato convenzioni nel settore cultura, precursore di un nuovo modo di vivere la comunità politica, con un’attenzione particolare alle esigenze culturali dei suoi scritti.

Resta una domanda a cui qualcuno dovrebbe rispondere: perché gli altri partiti e movimenti non hanno mai pensato di fare qualcosa di simile!? Si devono necessariamente rimettere al centro i libri in un Paese come il nostro dove, dati statistici alla mano, sei italiani su dieci non leggono neanche un libro all'anno. La lettura, lavorando sul singolo, si riverbera di conseguenza su tutta la popolazione. Sarà difficile arrivare alla percentuali della Svezia, dove il 90% degli abitanti ha letto almeno un libro nell'ultimo anno, ma iniziative come queste oggettivamente aiutano e il PD Abruzzo col suo giovane segretario Michele Fina può godersi il raggiungimento di un obiettivo in campo culturale.

Ultima modifica il Giovedì, 25 Giugno 2020 18:40