Per l'Abruzzo affacciato sul mondo...


Lunedì, 06 Luglio 2020 18:09

Montesilvano/lavori Lungomare, residenti: "mancano pianificazione e ascolto"

Scritto da Angela Curatolo.
nella foto i lavori oggetto dell'assemblea, Cucciniello, Tarricone e Di Giampietro nella foto i lavori oggetto dell'assemblea, Cucciniello, Tarricone e Di Giampietro

Ieri incontro con l'assessore Aliano sul posto, in via Firenze con gli abitati del quartiere del retro pineta. Presenti gli architetti Sara Tarricone, Giuseppe Di Giampietro e il dott. Osvaldo Cucciniello, oltre ai consiglieri comunali Francesco Di Pasquale e Marco Forconi.

Ieri, 5 luglio, gli abitanti del quartiere via l’Aquila, Firenze, Napoli, Torino e Isonzo hanno incontrato per la seconda volta l’Assessore Anthony Aliano per confrontarsi sui lavori del Lungomare di Via Aldo Moro, tra Via Marinelli e Torrente Piomba, che hanno visto l'innalzamento della strada e l'eliminazione della pista ciclabile, e sono in attesa di completamento.

Erano circa 25 i cittadini presenti al dibattito, tra cui Osvaldo Cucciniello, Sara Tarricone e l'arch. Giuseppe Di Giampietro.

L'assessore al demanio e urbanistica ha ribadito, "la strada innalzata, ora solo bitumata, sarà completata nelle prossime settimane con abbellimento colorato e con tre panchine multimediali", riferisce Cucciniello.

Gli abitanti hanno esternato il timore di un possibile aggravamento di allagamenti nella zona, nel retro pineta, già soggetta da anni, in seguito proprio al rialzo della strada. "L’assessore ha detto che sarà realizzato un pozzetto con cavi elettrici nel quale verrà collegata una idrovora da utilizzare per via L’Aquila". Precisando che "La stessa in ogni caso dovrà essere trasportata dal deposito alla strada in questione da un addetto della protezione civile, praticamente come si fa attualmente cioè dopo l’allagamento".

Gli abitanti hanno rilevato che tutto il retro pineta è nelle stesse condizioni in particolare via Isonzo, dal dislivello ancora più basso rispetto alle rimanenti strade di riferimento.

"Abbiamo fatto presente all’assessore che un nostro tecnico ingegnere Idraulico, suggerisce la necessità di realizzare all’interno della pineta alcune cisterne per imprigionare l’acqua piovana muniti di pompe di sollevamento, da collegare ad un nuovo o vecchio rigenerato e pulito collettore di scarico a mare separando le acque bianche dalle nere". Cucciniello ha ricordato che "nel bilancio regionale dovrebbero essere disponibili circa 11.000.000 di euro proprio per questi lavori e per la definitiva soluzione del grave problema generato dalla pioggia". E' stato garantito che l'Amministrazione approfondirà questa possibilità. 

Per l'architetto Di Giampietro resta la necessità di un piano cittadino anti allagamenti che investono gran parte delle strade comunali, ha proposto "un piano idraulico", sollecitando l'amministrazione "a chiedere milioni di euro per questi lavori".

Presenti i consiglieri di FdI Marco Forconi e Francesco Di Pasquale quest'ultimo non contrario al progetto del lungomare ma ha insistito, "sarebbe stato opportuno intervenire prima sulla rete fognaria e inserire in via Isonzo una vasca di raccolta".

L'abbattimento del muretto della pineta sul lungomare e l'eventuale allargamento della strada di via Firenze sono, per ora, solo ipotesi che non piacciono ai residenti. "Se dovessero abbattere alberi e vegetazione della pineta per deviare l’attuale traffico di via Aldo Moro nella via del retro pineta, noi non siamo d'accordo", dice no Cucciniello a " realizzare una strada a doppio senso di circolazione, già ora appena sufficiente a contenere il traffico automobilistico dei residenti".

Per gli abitanti appaiono scelte "già confezionate senza coinvolgere i cittadini", che sottolineano, "in via Aldo Moro giornalmente i veicoli che trafficano ammontano a circa 30.000 presenze".

L’arch. Di Giampietro avrebbe voluto avanzare alcune proposte su criticità che affondano le radici nel passato, come la realizzazione di un piano del traffico, mobilità sostenibile, incremento dei mezzi pubblici, realizzazione di parcheggi a monte e a valle della città, "concetti e obiettivi che l’amministrazione comunale di Montesilvano non ha per niente preso in considerazione".

Anche l’Arch. Tarricone è intervenuta su questo tema ribadendo la necessità di coinvolgere l’ordine degli architetti per fornire idee e progetti alternativi e fruibili di maggiore affidabilità e condivisione.

Cucciniello confessa che l'assemblea si è rivelata poco soddisfacente per il confronto, i presenti si aspettavano di essere ascoltati ad esempio sulla necessità di "verde piuttosto asfalto", la difesa degli alberi della pineta. "Il legame con il territorio interessato è per noi molto importante perché rappresenta il luogo che chiamiamo 'casa' e in esso è racchiuso l’essenza della nostra comunità democratica".

Infine fa sapere, "Abbiamo provveduto a interessare le autorità di riferimento comando dei carabinieri biodiversità di Pescara e il Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali".

Ultima modifica il Lunedì, 06 Luglio 2020 21:19