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Giovedì, 16 Luglio 2020 19:21

Covid 19, in Italia diminuiscono i ricoverati, risalgono i contagi.

Scritto da AC

Altri 20 morti in Italia, con il numero totale delle vittime che sale a 35.017.

E' quanto emerge dai dati aggiornati della Protezione civile relativi all'emergenza coronavirus. Risalgono i contagi: rispetto a ieri il numero dei casi è in aumento (+230) e il numero totale sale così a 243.736. Sono 50.432 i tamponi in più rispetto a ieri, il totale sale così a 6.103.492. Mentre sono -20 i positivi attuali al coronavirus e il totale, rispetto a ieri, scende a 12.473. Il numero dei guariti e dimessi sale a 196.246, +230 rispetto a ieri.

Diminuiscono i ricoverati (-47) e le persone in terapia intensiva (-4): i primi, complessivamente, scendono a 750 mentre le seconde sono 53. In totale sono 11.670 le persone in isolamento domiciliare. Da ieri non si è registrato nessun caso di coronavirus in quattro regioni (Umbria, Valle d'Aosta, Molise e Basilicata) e nella provincia autonoma di Trento. Da ieri, inoltre, sono registrati zero morti in 14 regioni: Piemonte, Emilia-Romagna, Toscana, Marche, Trentino-Alto Adige, Campania, Friuli Venezia Giulia, Sicilia, Umbria, Sardegna, Calabria, Valle d'Aosta, Molise e Basilicata.

 

Intanto il ministro Speranza fa sapere, "Ho firmato una nuova ordinanza che aggiunge Serbia, Montenegro e Kosovo alla lista dei Paesi a rischio" di Covid-19, Roberto Speranza. "Chi è stato negli ultimi 14 giorni in questi territori - spiega - ha il divieto di ingresso e transito in Italia" "Nel mondo l'epidemia è nella fase più dura - sottolinea il ministro - Serve la massima prudenza per difendere i progressi che abbiamo fatto finora", ribadisce.

"Covid-19 causa decesso in 89% dei pazienti"

Il Covid-19 "è la causa direttamente responsabile della morte nell’89% dei decessi di persone positive al test Sars-Co-2, mentre per il restante 11% le cause di decesso sono le malattie cardiovascolari (4,6%), i tumori (2,4%), le patologie del sistema respiratorio (1%), il diabete (0,6%), le demenze e le malattie dell’apparato digerente (rispettivamente 0,6% e 0,5%)". Lo sottolinea l'aggiornamento del rapporto Istat-Istituto superiore di sanità sull''Impatto dell'epidemia Covid-19 sulla mortalità: cause di morte dei deceduti positivi a Sars-Cov-2'. Secondo il rapporto il Covid-19 è una malattia che può "rivelarsi fatale anche in assenza di concause. Non ci sono infatti concause di morte preesistenti a Covid-19 nel 28,2% dei decessi analizzati, percentuale simile nei due sessi e nelle diverse classi di età. Solo nella classe di età 0-49 anni la percentuale di decessi senza concause è più bassa, pari al 18%". "Il 71,8% dei decessi di persone positive al test per Sars-Cov-2 ha almeno una concausa: il 31,3% ne ha una, il 26,8% due e il 13,7% ha tre o più concause", si legge.

fonte adnkronos

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