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Lunedì, 03 Agosto 2020 19:58

Migranti a Moscufo. Sospiri: 7 su 50 sono positivi.

Scritto da Angela Curatolo
Lorenzo Sospiri presidente del consiglio regionale d'Abruzzo Lorenzo Sospiri presidente del consiglio regionale d'Abruzzo foto A.C.

Prefetto Di Vincenzo: "Massima attenzione è stata richiesta al gestore del Centro affinché i migranti risultati positivi all'interno della struttura vengano isolati da tutti gli altri".

9 i nuovi casi di positivià, di cui 8 nel pescarese. Di questi 7 sono stati riscontrati tra i 50 immigrati ospitati nel Cas di Moscufo. A farlo sapere è stato Lorenzo Sospiri presidente del consiglio regionale Abruzzo. Nella riunione di venerdì era stato divulgato che i test sierologici erano risultati negativi. Ma oggi non è stato così.

Si legge sul sito della prefettura che dopo la riunione di venerdì scorso si è tenuto nel pomeriggio odierno un ulteriore incontro, presieduto dal Prefetto di Pescara Di Vincenzo, a cui hanno partecipato il Capo di Gabinetto della Questura, Patrizia Traversa, il Comandante provinciale della Guardia di Finanza, col. Vincenzo Grisorio, il Comandante del Reparto operativo provinciale dei Carabinieri, ten. Col. Gaetano La Rocca, il Sindaco di Moscufo Claudio De Collibus, il Consigliere Comunale Giorgia Salvatorelli, il Coordinatore dell'emergenza Covid-19 del Dipartimento di Prevenzione della A.S.L. di Pescara, dott. Ildo Polidoro e il gestore del CAS di Moscufo, sig. Francesco Felicione, per valutare la situazione a seguito dei risultati dei tamponi effettuati dalla A.S.L. di Pescara nella mattina di sabato 1 agosto, dai quali è emerso che sette immigrati sono positivi al Covid-19.

"Massima attenzione è stata richiesta al gestore del Centro affinché i migranti risultati positivi all'interno della struttura vengano isolati da tutti gli altri". La A.S.L., a sua volta, è stata sensibilizzata affinché assicuri un continuo monitoraggio della situazione ed ha assicurato che la ripetizione dei controlli avverrà mercoledì 5 agosto, nel rispetto dei protocolli sanitari. Sul posto è altresì intervenuta, fin da sabato 1 agosto u.s., l'U.S.C.A. (Unità Speciale per la Continuità Assistenziale), per garantire il controllo tempestivo di eventuali sintomi che dovessero manifestarsi.

"Un ringraziamento è stato inoltre rivolto alle Forze di Polizia, grazie alle quali non si è verificato alcun allontanamento dei migranti, nella consapevolezza che continuerà ad essere attuata la massima vigilanza al fine di evitare ogni contatto con la popolazione locale nella fase di sorveglianza sanitaria".

Sospiri, "Lo avevamo previsto"

"7 sono parte dei 50 migranti ospitati, ob torto collo, a Moscufo, come previsto; come ho già detto al signor Prefetto è assolutamente incomprensibile sottoporre a questa ulteriore preoccupazione una popolazione che ha conosciuto le limitazioni di una zona rossa. Continuare a non ascoltare non aiuta di certo".

In un comunicato il Presidente del Consiglio regionale d'Abruzzo Lorenzo Sospiri fa una considerazione: "Ci chiediamo quali contatti abbiano avuto i 7 ammalati con gli altri 43 immigrati con cui hanno condiviso il viaggio, la permanenza, i pasti e i servizi igienici. Ci chiediamo se all’interno del Cas Ariminum di Moscufo i 50 migranti abbiano sempre usato mascherina e guanti di protezione, ma dalle foto circolate in questi giorni ci pare di poter già dare una risposta negativa al nostro quesito. Chiediamo di sapere quali rapporti e contatti abbiano avuto i 7 ammalati di Covid-19 con la popolazione, anche attraverso gli operatori sociali e le forze di Polizia preposte al loro controllo e alla loro assistenza".

La richiesta è di traferire i 50 migranti "immediatamente, valutando la possibilità di sottoporre a controlli sanitari d’emergenza e d’urgenza tutta la cittadinanza di Moscufo per restituire serenità a chi oggi sta inevitabilmente vivendo ore d’ansia e di paura”. Nel

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