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Giovedì, 13 Agosto 2020 16:28

Abruzzo/Covid, regole per chi rientra dall'estero

Paolini della Saga: nessun caso positivo ma non dobbiamo abbassare la guardia. E’ stata trasmessa poco fa ad Asl, Prefetture, Direzione marittima di Pescara, Saga ed Enac, la circolare del Dipartimento regionale Sanità con le misure applicative dell’ordinanza ministeriale che disciplina i rientri anche in Abruzzo di coloro in arrivo da Spagna, Grecia, Malta e Croazia.

Lo comunica l’assessore regionale alla Salute, precisando che le prescrizioni riguardano chi, nei quattordici giorni antecedenti, ha soggiornato o transitato nei 4 Paesi. Coloro che fanno ingresso sul territorio regionale e che, nelle 72 ore precedenti all’arrivo, si siano sottoposti a test molecolare o antigenico risultato negativo (e che esibiscano la relativa certificazione) sono tenuti ad effettuare un attento monitoraggio della propria temperatura corporea e di eventuali sintomi suggestivi di contagio per i successivi 14 giorni dal proprio rientro sul territorio. Chi sbarca, proveniente da Spagna e Malta, da un volo di linea all’aeroporto d’Abruzzo, dovrà compilare un questionario e sarà sottoposto a tampone oro-nasale direttamente nello scalo. Il test sarà eseguito dal personale dei Servizi Prevenzione Asl, in locali messi a disposizione dalla Saga. In attesa dell’esito è obbligatorio mantenere l’isolamento domiciliare fino alla comunicazione del risultato. In caso di positività, il soggetto sarà preso in carico dall’azienda sanitaria e sottoposto alle procedure ordinarie (compreso il tracciamento dei contatti). Chi arriva in aeroporto con area privato, invece, riceverà il questionario di autocertificazione (dove dovrà indicare l’indirizzo di dimora) e informato dell’obbligo di sottoporsi ad un test molecolare o antigenico, da effettuarsi per mezzo di tampone nella propria Asl di riferimento, entro 48 ore.

In attesa di sottoporsi al test (e successivamente fino alla comunicazione dell’esito) le persone sono sottoposte all’isolamento fiduciario presso la propria abitazione o dimora. Queste ultime disposizioni si applicano anche a coloro che sbarcano da imbarcazione privata in uno dei porti abruzzesi. Coloro, infine, provenienti da Spagna, Malta, Grecia e Croazia che arrivano in Abruzzo con auto private, treni, autobus utilizzate per raggiungere la destinazione finale dopo essere atterrati o sbarcati in altra Regione, hanno l’obbligo di sottoporsi a tampone entro 48 ore e di restare in isolamento domiciliare fino alla comunicazione dell’esito del test. Tutti i soggetti provenienti da Spagna, Malta, Grecia e Croazia (con tampone già effettuato prima dell’arrivo sul territorio regionale e con esito negativo, con tampone eseguito in aeroporto e in corso di analisi, con tampone da effettuare entro le 48 ore) sono obbligati a segnalare il proprio ingresso in Abruzzo registrandosi sulla piattaforma regionale alla pagina https://www.regione.abruzzo.it/content/come-segnalare-il-proprio-ingresso-abruzzo.

Paolini della Saga: nessun caso positivo ma non dobbiamo abbassare la guardia

Intensificati anche all’Aeroporto d’Abruzzo, i controlli sui passeggeri dei voli in arrivo da Malta e Girona, come previsto dall’ordinanza del Ministro della Salute.

Pescara, 13 agosto 2020 – Tamponi rapidi in Aeroporto, per chi torna dai Paesi a rischio con alta incidenza di contagi, ed intensificazione dei controlli dei passeggeri, nel pieno rispetto delle normative anticovid, per limitare la possibile diffusone del virus. Anche all’Aeroporto d’Abruzzo, dunque, per i passeggeri provenienti da Malta e Girona (Catalogna), obbligo di tampone al rientro in Italia, come previsto nell’ordinanza del Ministro della Salute Speranza. Una scelta, che segue le misure di quarantena obbligatoria, già adottate per i passeggeri provenienti dalla Romania, secondo quanto disposto dall’ordinanza del Ministero della Salute lo scorso 24 luglio (che prevede l’obbligo di sorveglianza sanitaria ed isolamento fiduciario per tutti coloro che abbiano soggiornato o circolato in Romania e Bulgaria, nei 14 giorni antecedenti l’ingresso in Italia).

“Dobbiamo assicurare ai passeggeri la massima sicurezza - spiega il Presidente della Saga Enrico Paolini - ponendo la salute dei cittadini come priorità assoluta. I tamponi effettuati all’arrivo in Aeroporto ai passeggeri provenienti da Malta e Girona, saranno a cura della struttura di prevenzione covid diretta da Albani, in collaborazione con Regione Abruzzo e Protezione Civile regionale, diretta da Silvio Liberatore, Forze dell'ordine e Polizia di Stato, diretta dal Dott. Petitti. Con l’aumento del numero dei voli attivi nel nostro Aeroporto, abbiamo adottato un protocollo ancora più rigido, che sia affianca alle misure già poste in essere sin dalla riapertura dello scalo. A cominciare dal rispetto di spazi e distanze, i controlli con i termo scanner, in grado di rilevare la temperatura corporea in tempo reale, la continua sanificazione di tutti gli ambienti dell’Aeroporto, mascherine obbligatorie e sanificazione delle mani, con i dispenser posizionati ovunque. Da inizio marzo ad oggi – prosegue Paolini - non abbiamo registrato alcun caso positivo e questo ci rassicura, ma non dobbiamo abbassare la guardia”. In previsione del primo volo in arrivo domenica 16 agosto da Girona (Catalogna), infatti, la Saga, in accordo con il commissario covid ed il commissario di protezione civile, ha organizzato un controllo speciale per i passeggeri in arrivo, tale da consentire una più accurata conoscenza dei loro spostamenti in Abruzzo e della loro permanenza, nel rispetto delle norme vigenti.

Ultima modifica il Giovedì, 13 Agosto 2020 17:33