"La situazione, già problematica da diversi anni, e già segnalata nel luglio dell’anno scorso con una mia interpellanza al Ministro della Giustizia, è diventata sempre più insostenibile con evidente pregiudizio per il mantenimento della sicurezza e l'ordine all'interno della struttura, per l'incolumità fisica del personale di polizia ed operatori e per il concreto rischio di paralisi di tutte le attività a favore dei detenuti’’ così in una nota il deputato Fabio Berardini.
‘’I dati indicano che la carenza di personale è pari al 40% rispetto a quello stabilito. La richiesta delle organizzazioni sindacali di cui mi farò portavoce presso le sedi istituzionali adeguate sono l'immediata assegnazione di almeno venti (20) unità di personale, e la previsione di successivi concorsi. In tal modo si riuscirebbe a garantire maggiore sicurezza della struttura, condizioni dignitose di lavoro per il personale di polizia, e percorsi di rieducazione per i detenuti del carcere teramano’’ spiega il parlamentare teramano.
‘’Scriverò di nuovo al Ministro della Giustizia e al Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria. Sentirò anche il prefetto Angelo De Prisco che si è dimostrato sempre persona seria e attenta, con il quale ho instaurato una leale collaborazione istituzionale. Quello della pubblica sicurezza è un tema importante e la condizioni di lavoro per il personale di polizia penitenziaria non dovranno essere più pregiudicate’’ conclude Fabio Berardini.



