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Lunedì, 05 Ottobre 2020 18:13

Coronavirus/Dpcm, nessuna chiusura anticipata per bar e ristoranti

Scritto da rednez

Fonti di governo avrebbero dichiarato che l'esecutivo non ha intenzione di prevedere chiusure anticipate di bar, ristoranti e locali, introducendo di fatto un coprifuoco.

Il Dpcm a cui lavora il premier Giuseppe Conte non dovrebbe dunque introdurre orari ridotti. Ieri sera della possibilità di anticipare le chiusure di bar e ristoranti si era ragionato nel corso della riunione a Palazzo Chigi tra Conte e i capidelegazione di maggioranza, ma nessuna decisione definitiva era stata presa. Nessuna novità sugli orari, viene ora assicurato, dovrebbe essere introdotto nel nuovo Dpcm, lasciando a locali, bar e ristoranti la possibilità di chiudere in base alle singole esigenze. Adkronos.

In Campania chiusura ore 23

In Campania bar e ristoranti chiusi alle 23 da domenica a giovedì, e a mezzanotte il venerdì e il sabato. E' quanto prevede un'ordinanza, la numero 77, firmata oggi dal presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca. Le misure hanno validità fino al 20 ottobre. Nell'ordinanza si legge che "è fatto obbligo ai bar, gelaterie, pasticcerie ed esercizi similari di chiusura dell'attività dalle ore 23 alle ore 6 del giorno successivo, nei giorni da domenica a giovedì" e "dalle ore 24 alle ore 6 del giorno successivo, nei giorni di venerdì e sabato", con l'eccezione degli "esercizi presenti all'interno di strutture di vendita all’ingrosso che osservano orari notturni di esercizio". Ai ristoranti, pizzerie ed altri esercizi della ristorazione (pub, vinerie, kebab e similari) "è fatto obbligo di prevedere l’ultimo ingresso dei clienti nonché degli avventori per asporto alle ore 23 per l'intera settimana". Le consegne a domicilio sono consentite senza limiti di orario. E' inoltre confermato e prorogato fino al 20 ottobre in Campania l'obbligo di indossare la mascherina anche nei luoghi all'aperto e durante l'intero arco della giornata "a prescindere dalla distanza interpersonale", fatte salve le previsioni di specifici protocolli di settore come per le attività di ristorazione, bar e sport all'aperto. Confermate anche tutte le disposizioni relative alle misure di sicurezza obbligatorie prescritte per i titolari e gli utenti di esercizi commerciali, culturali, ricreativi, o comunque aperti al pubblico, compreso l'obbligo di porre a disposizione, all'ingresso e all'interno dei locali, soluzioni idroalcoliche igienizzanti e di subordinare l'ingresso da parte degli utenti all'avvenuta igienizzazione delle mani e alla protezione delle vie respiratorie attraverso l'uso della mascherina.

Ultima modifica il Lunedì, 05 Ottobre 2020 18:18

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