Per l'Abruzzo affacciato sul mondo...


Giovedì, 29 Ottobre 2020 18:26

Era di Città Sant'Angelo il responsabile della “biblioteca musicale cinematografica” “Warner Bros."

Scritto da redenz

Vitantonio Centrone storico responsabile della “biblioteca musicale cinematografica” della “Warner Bros. Pictures” ad Hollywood. Geremia Mancini – presidente onorario “Ambasciatori della fame” racconta la sua storia.

Era nato a Città Sant’Angelo, in provincia di Pescara, nel 1882. Vitantonio Centrone nacque a Città Sant’Angelo, in provincia di Pescara, in “vallone Sant’Egidio”, il 22 dicembre 1882, da Pietro (trentatreenne “sarto” nato a Polignano a Mare, in provincia di Bari – figlio di Vitantonio e Caterina) e da Marianna Antonia Barbone (ventisettenne “cucitrice” nata a Città Sant’Angelo – figlia di Francesco Pasquale e Rosalba Antonioli). I suoi genitori si erano sposati a Città Sant’Angelo il 20 marzo del 1882. Oltre a lui in casa Centrone arrivò, il 6 dicembre del 1885, Caterina. Vitantonio, aveva diciannove anni, decise di tentare il “sogno americano”. Arrivò ad “Ellis Island”, nel 1902, a bordo del piroscafo “Liguria”. Visse a Burbank, nella contea di Los Angeles, in California. A Città Sant’Angelo Vitantonio Centrone aveva imparato a suonare, da un vecchio musicista del paese, diversi strumenti. Così negli Stati Uniti, dopo aver fatto una serie di vari e duri mestieri, iniziò a suonare in varie piccole orchestre locali e infine si specializzò come abilissimo batterista. Il 2 gennaio del 1907 sposò Charlotte E. Wright (1882-1961) che gli diede una figlia: Clarissa Maria (sposò Edward Plantamura). La moglie lavorava come bibliotecaria alla “Warner Bros. Pictures”. Fu lei ad introdurlo, come musicista, nella famosa casa di produzione cinematografica. Inizialmente Vitantonio offrì il suo contributo anche nella realizzazione di film (Il cantante di jazz - The Jazz Singer – film del 1927). Successivamente ci fu da parte della “Warner Bros. Pictures” la necessità di organizzare ordinare e restaurare, altrimenti rischiava di andare persa, la “biblioteca musicale cinematografica” (“(Music Library”). E Vitantonio Centrone, grazie anche all’aiuto della consorte, inventò un innovativo sistema di archiviazione che però all’inizio solo lui sapeva governare. Così divenne, per lunghi anni, il responsabile della biblioteca musicale della “Warner Bros. Pictures”. Vitantonio Centrone morì nel 1960.

Ultima modifica il Giovedì, 29 Ottobre 2020 18:41