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Mercoledì, 05 Agosto 2026 19:13

Nidi d'infanzia, da 2 a 5: pubblicate le graduatorie a Montesilvano.

 206 posti, 27 domande da fuori Comune

Il nuovo modello punta su Reggio Children, La Sapienza di Roma e Save the Children per rimettere bambini e famiglie al centro dei servizi 0-3

Montesilvano, 5 agosto 2026 – Con la Determinazione del Direttore n. 244 del 4 agosto 2026, l'Azienda Speciale per i Servizi Sociali del Comune di Montesilvano ha approvato gli elenchi provvisori di ammissione ai nidi d'infanzia comunali per l'anno educativo 2026/2027. È un passaggio storico per la città: la rete dei nidi comunali passa da 2 a 5 strutture attive – via Foscolo, via Chiarini e i tre nuovi nidi di via Almirante, via Garonna e via Verdi – per un totale di 206 posti assegnati: 27 riconferme, 105 posti per la fascia 3-18 mesi, 45 per la fascia 19-36 mesi e 29 per bambini non residenti.
Un dato colpisce in particolare: tra le 177 domande di ammissione pervenute, 27 arrivano da famiglie residenti fuori dal territorio comunale. Per l'Amministrazione è la conferma della forte attrattiva del modello educativo dei nidi di Montesilvano, che si aggiunge alla convenienza economica delle rette agevolate. Le iscrizioni restano comunque aperte fino al 30 settembre 2026 per i posti ancora disponibili al netto di possibili rinunce.
All'ampliamento della rete corrisponde una revisione complessiva del modello organizzativo del personale educativo, pensata per essere sostenibile e insieme funzionale ai bisogni dei bambini e ai nuovi spazi. Il riferimento è la pedagogia dell'ambiente di Reggio Children, secondo cui lo spazio è "il terzo educatore": su questo principio il Comune ha avviato un percorso di formazione con Reggio Children rivolto a educatrici e coordinatrici, propedeutico alla riorganizzazione di turni e sezioni nei cinque nidi.
Parallelamente prende avvio un percorso di formazione e supervisione pedagogica in collaborazione con il Dipartimento di Psicologia dello Sviluppo e della Socializzazione dell'Università La Sapienza di Roma, rivolto al personale educativo dei cinque nidi comunali.
Sul fronte della tutela dei bambini, è in programma per l'avvio dell'anno educativo un percorso formativo con Save the Children sul child safeguarding, per rendere i nidi comunali un ambiente sicuro attraverso procedure chiare di prevenzione, segnalazione e risposta. Il riferimento è ad esperienze già realizzate in Italia, come il Sistema di Tutela "All'asilo nido si cresce sicuri", promosso dal Municipio XIII di Roma insieme a Save the Children Italia.
I cinque nidi partecipano al Coordinamento Pedagogico Territoriale (CPT), lo strumento attraverso cui l'Azienda Speciale per i Servizi Sociali del Comune di Montesilvano, coordina la costruzione del sistema integrato 0-6, mettendo in rete nidi d'infanzia pubblici e privati e scuole dell'infanzia in un percorso educativo unitario e continuo. In quest'ottica, i nuovi nidi comunali entreranno a far parte di un vero e proprio polo per l'infanzia, pensato per garantire coerenza pedagogica e continuità educativa dai primi mesi di vita fino all'ingresso alla scuola primaria.
La crescita della rete si accompagna a un investimento sul rapporto con le famiglie: più ore di personale educativo dedicate ai momenti di accoglienza e riconsegna, e uno sportello dedicato con orari fissi in ciascun nido per colloqui, comunicazioni e informazioni, pensato per rendere le famiglie parte attiva del percorso educativo dei propri bambini.
«Passiamo da due a cinque nidi comunali in un solo anno: una crescita enorme per la nostra città, che porta con sé una responsabilità altrettanto grande» - dichiara il sindaco di Montesilvano, Ottavio De Martinis - . «Le 27 domande arrivate da fuori Comune ci dicono che le famiglie scelgono Montesilvano non solo per la disponibilità di posti, ma per il modello educativo che offriamo: è il segno che l'investimento fatto in questi anni sta dando i suoi frutti.
Paolo Cilli, assessore con delega all’Istruzione aggiunge: “E’ una grande soddisfazione essere riusciti ad aprire 4 nidi dei 7 dislocati sul territorio. Per agevolare le famiglie, ribadiamo che la frequenza è quasi totalmente gratuita e dato ancora più eclatante riguarda le iscrizioni di famiglie provenienti dal Comune di Pescara, Spoltore e altri 6 comuni della Provincia, persino da Rovigo e Civitanova Marche: questo dimostra quanto sia importante preservare e valorizzare il percorso fatto dai nostri servizi sociali che vengono visti come un fattore di attrattività anche da nuclei familiari lontani dalla nostra Città.”
«Aprire nuovi spazi non basta: bisognava ripensare il modo in cui li abitiamo», dichiara il Presidente del CDA dell’Azienda Speciale Bruno Petricca. «Abbiamo rivisto il modello organizzativo del personale insieme a Reggio Children, partendo dal principio che l'ambiente è il terzo educatore, e affidato la supervisione pedagogica al Dipartimento di Psicologia dello Sviluppo e della Socializzazione della Sapienza di Roma. Da settembre avviamo anche un percorso con Save the Children sul child safeguarding, per dare alle famiglie procedure chiare su prevenzione e sicurezza. E perché le famiglie siano parte attiva di questo percorso, in ogni nido apriamo uno sportello con orari dedicati per l'ascolto e le comunicazioni con il personale educativo».