Il pittore di Pescara Berardino Ferrara, conosciuto come Moniè, è morto. Duro colpo al mondo dell'arte e della cultura locale.
Dal 1974 organizzò le prime edizioni del Premio D'Annunzio, che si tennero a Montesilvano, trampolino di lancio per molti scultori e pittori. Il premio proseguì negli anni a Pescara, al teatro Flaiano, fino all'ultima edizione al Mumi di Francavilla a mare. Il suo intento, più volte lo affermò, era quello di tornare a svolgere il premio annuale a Montesilvano.
Dichiarò una volta:
“si può finalmente dire che il Premio D’Annunzio ha una sua storia. Venti edizioni non sono poche ed è orgoglioso per noi dare la possibilità a centinaia di artisti provenienti da tutta Italia e non solo, visto che hanno partecipato artisti dalla Bulgaria, dall’Albania, dal Portogallo, dalla Svizzera, dalla Repubblica Dominicana, dalla Russia, dal Principato di Monaco, di poter esporre le proprie opere, quando ancora non riescono ad entrare nei grandi circuiti nazionali dell’arte."
Combatteva da anni contro una brutta malattia. Un artista di talento, così lo ricordano i suoi colleghi, organizzatore di iniziative culturali.
Tanti i progetti promossi a cui ha partecipato personalmente, come la fondazione de La sfera in piazza primo maggio, centro culturale e galleria d'arte, con altri artisti tra i quali il pittore Gino Berardi.
Nel 2015 donò al Comune di Montesilvano un'opera di Discepolo Girardi, primo vincitore del Premio D'Annunzio.
Anche Il Giornale di Montesilvano si unisce al cordoglio della famiglia.
OGGI È VOLATO IN CIELO UN MIO CARISSIMO AMICO BERARDINO FERRARA DETTO MONIE' , UN ARTISTA, UN PROMOTORE CULTURALE UN...
Pubblicato da Gino Berardi su Giovedì 19 novembre 2020
Un artista imprime nella tela parte di sè, della propria essenza.
Un quadro di Moniè, riproduzione per gentile concessione di Gino Berardi.




