Unito alla conferma del livello di rischio ‘basso’, significa che dalla riunione di domani ci attendiamo la certificazione che da domenica 31 gennaio la nostra Regione tornerà in fascia gialla. Facciamo comunque appello a tutta la cittadinanza affinché si perseveri nell’adottare sempre tutte le misure di cautela e prudenza, rispettando i comportamenti virtuosi che ostacolano la circolazione del virus, e a non considerare il passaggio in fascia gialla e i buoni risultati dei 21 parametri di monitoraggio come un ‘lasciapassare’ per atteggiamenti irresponsabili e pericolosi. E’ quanto dichiara il Presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio.
Nel corso della riunione di oggi la Conferenza delle Regioni ha approvato le linee guida per l’utilizzo degli impianti di risalita delle stazioni e dei comprensori sciistici, riprendendo e condividendo anche la sollecitazione avanzata dal presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio, con cui si chiede al Governo l’emanazione di una specifica Faq al fine di chiarire la possibilità che i maestri di sci utilizzino gli impianti di risalita e i comprensori sciistici per allenarsi. Adesso le linee guida verranno trasmesse ai ministri Boccia e Speranza e al CTS che valuteranno la richiesta.
Per dirimere i dubbi sull’equiparazione dei maestri di sci agli atleti professionisti e non professionisti riconosciuti di interesse nazionale, il presidente Marsilio nei giorni scorsi aveva inviato una lettera al presidente della Conferenza delle Regioni, Stefano Bonaccini, e per conoscenza ai ministri Spadafora e Speranza, con l’obiettivo di ottenere il riconoscimento che avrebbe permesso ai maestri di sci di potersi allenare e mantenere quella forma necessaria per poter riprendere l’attività professionale non appena le condizioni sanitarie lo consentiranno.
I dati di oggi
Sono complessivamente 41718 i casi positivi al Covid 19 registrati in Abruzzo dall’inizio dell’emergenza. Rispetto a ieri si registrano 268 nuovi casi (di età compresa tra 1 e 96 anni). I positivi con età inferiore ai 19 anni sono 60, di cui 13 in provincia dell’Aquila, 8 in provincia di Pescara, 27 in provincia di Chieti e 12 in provincia di Teramo. Il bilancio dei pazienti deceduti registra 5 nuovi casi e sale a 1446 (di età compresa tra 61 e 91 anni, 3 in provincia di Chieti, 1 in provincia di Pescara e 1 in provincia di Teramo). Nel numero dei casi positivi sono compresi anche 30206 dimessi/guariti (+273 rispetto a ieri). Gli attualmente positivi in Abruzzo (calcolati sottraendo al totale dei positivi, il numero dei dimessi/guariti e dei deceduti) sono 10066 (-10 rispetto a ieri). Dall’inizio dell’emergenza Coronavirus, sono stati eseguiti complessivamente 608791 tamponi molecolari (+3914 rispetto a ieri) e 54280 test antigenici (+2271 rispetto a ieri). Il tasso di positività, calcolato sulla somma tra tamponi molecolari e test antigenici del giorno, è pari al 4.3 per cento. 399 pazienti (-3 rispetto a ieri) sono ricoverati in ospedale in terapia non intensiva; 40 (invariato rispetto a ieri con 3 nuovi ricoveri) in terapia intensiva, mentre gli altri 9627 (-7 rispetto a ieri) sono in isolamento domiciliare con sorveglianza attiva da parte delle Asl. Del totale dei casi positivi, 12025 sono residenti o domiciliati in provincia dell’Aquila (+43 rispetto a ieri), 9437 in provincia di Chieti (+131), 8859 in provincia di Pescara (+61), 10877 in provincia di Teramo (+47), 353 fuori regione (+3) e 167 (-17) per i quali sono in corso verifiche sulla provenienza. Lo comunica l’Assessorato regionale alla Sanità.



