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Giovedì, 04 Febbraio 2021 16:51

Abruzzo/Covid. Aumentano i casi, 526 su 7500 test e 6 decessi.

Scritto da A.C.

Carceri, parte piano vaccini COVID.

Sono complessivamente 44189 i casi positivi al Covid 19 registrati in Abruzzo dall’inizio dell’emergenza. Rispetto a ieri si registrano 526 nuovi casi (di età compresa tra 1 mese e 95 anni). I positivi con età inferiore ai 19 anni sono 114, di cui 12 in provincia dell’Aquila, 45 in provincia di Pescara, 34 in provincia di Chieti e 23 in provincia di Teramo.

Il bilancio dei pazienti deceduti registra 6 nuovi casi e sale a 1488 (di età compresa tra 51 e 87 anni, 2 in provincia di Pescara, 1 in provincia dell’Aquila, 1 in provincia di Teramo e 2 in provincia di Chieti). Del totale odierno 2 casi sono riferiti a decessi avvenuti nei giorni scorsi e comunicati solo oggi dalla Asl. Nel numero dei casi positivi sono compresi anche 32458 dimessi/guariti (+296 rispetto a ieri). Gli attualmente positivi in Abruzzo (calcolati sottraendo al totale dei positivi, il numero dei dimessi/guariti e dei deceduti) sono 10243 (+224 rispetto a ieri). Dall’inizio dell’emergenza Coronavirus, sono stati eseguiti complessivamente 636762 tamponi molecolari (+5161 rispetto a ieri) e 85683 test antigenici (+2321 rispetto a ieri). Il tasso di positività, calcolato sulla somma tra tamponi molecolari e test antigenici del giorno, è pari a 7 per cento. 452 pazienti (+25 rispetto a ieri) sono ricoverati in ospedale in terapia non intensiva; 47 (invariato rispetto a ieri con 3 nuovi ricoveri) in terapia intensiva, mentre gli altri 9744 (+199 rispetto a ieri) sono in isolamento domiciliare con sorveglianza attiva da parte delle Asl.

Del totale dei casi positivi, 12310 sono residenti o domiciliati in provincia dell’Aquila (+71 rispetto a ieri), 10196 in provincia di Chieti (+176), 9827 in provincia di Pescara (+207), 11310 in provincia di Teramo (+103), 371 fuori regione (+5) e 175 (-36) per i quali sono in corso verifiche sulla provenienza. Lo comunica l’Assessorato regionale alla Sanità.

Carceri, parte piano vaccini COVID.

Merola (FP CGIL Abruzzo Molise): "era ora, bene tutelare lavoratori e detenuti, dopo incessabili richieste della FP CGIL.

"Arriva finalmente una risposta concreta per gli Istituti Penitenziari, apprezzando l'impegno del Ministro della salute Speranza che, nel corso della riunione con le Regioni, ha assicurato l'immediato il piano vaccini per forze dell'ordine e detenuti, partendo già fra qualche giorno".

Cosi, il commento di Giuseppe MEROLA della FP CGIL Abruzzo Molise che sottolinea le varie richieste poste in essere dai vari apparati sindacali, sia nazionali che regionali, mettendo in evidenza le numerose positività accertate negli Istituti abruzzesi e molisani, "pur tenendo conto delle sensibilità istituzionali e dalle varie discussioni della FP CGIL, a partire dalle richieste dei tamponi molecolari per la Polizia Penitenziaria e per il personale delle Funzioni Centrali".

"Le carceri, purtroppo, sono ambienti inevitabilmente vulnerabili e con ataviche precarietà e pertanto meritano la giusta e scrupolosa attenzione - continua MEROLA - specie per in materia di prevenzione a salvaguardia della salubrità collettiva. Allo stato attuale - conclude il sindacalista - registriamo 28 detenuti e 16 poliziotti penitenziari ancora positivi al COVID che insistono in alcuni Istituti dell'Abruzzo e del Molise, e pertanto auspichiamo quanto prima - con l'avvento del vaccino - di poter assicurare una giusta tregua al "mondo carcere", dopo mesi di preoccupazioni, affanni e serie criticità".