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Lunedì, 15 Marzo 2021 18:33

AstraZeneca sospeso in Italia dall'Aifa. Situazione in Europa.

Scritto da A.C.

in via del tutto precauzionale e temporanea, in attesa dei pronunciamenti dell’Ema

Il vaccino covid AstraZeneca sospeso in Italia dall'Aifa. L'agenzia del farmaco ha deciso di estendere "in via del tutto precauzionale e temporanea, in attesa dei pronunciamenti dell’Ema, il divieto di utilizzo del vaccino AstraZeneca Covid19 su tutto il territorio nazionale. Tale decisione è stata assunta in linea con analoghi provvedimenti adottati da altri Paese europei. Ulteriori approfondimenti sono attualmente in corso". L'agenzia annuncia che, "in coordinamento con Ema e gli altri Paesi europei, valuterà congiuntamente tutti gli eventi che sono stati segnalati a seguito della vaccinazione".

La Germania ha deciso di sospendere le vaccinazioni con AstraZeneca. Lo rende noto il governo tedesco. Il ministero della Salute tedesco segue così l'indicazione del Paul Ehrlich Institut, che in via precauzionale consiglia "ulteriori approfondimenti" in relazione ai nuovi casi di trombosi che si sono verificati. Nei giorni scorsi Berlino aveva criticato invece lo stop danese e finlandese. "Conosciamo la portata di questa decisione che non è stata presa a cuor leggero. Ma è una decisione fattuale e non politica". Lo ha detto il ministro della Salute tedescon Jens Spahn, annunciando che la Germania ha sospeso l'uso di AstraZeneca temporaneamente. "È una decisione presa per pura cautela". "Per mantenere la fiducia nel vaccino dobbiamo dare ai nostri esperti il tempo di verificare i nuovi casi e "sgomberare il campo da eventuali rischi", ha continuato. "Deve essere chiaro - ha aggiunto - che anche non vaccinare comporta dei rischi". Se le verifiche sgombreranno il campo dai dubbi rilevando che non vi sia nesso di causalità con i casi di trombosi, "si potrà riprendere a vaccinare con AstraZeneca", ha aggiunto Spahn. "L'Ema dovrà stabilire se e come le nuove conoscenze abbiano effetto sull'autorizzazione del vaccino", ha detto. "Al momento sono stati riportati 7 casi di trombosi venose cerebrali su 1,6 milioni di vaccini somministrati in Germania", ha detto il ministro. "Si tratta di un rischio molto basso. Ma se dovesse rilevarsi un collegamento con il vaccino, sarebbe superiore alla media", ha aggiunto.

Anche la Francia sospende la somministrazione del vaccino AstraZeneca fino a domani, in attesa del parere dell'Ema, l'agenzia europea del farmaco. Lo ha annunciato il presidente Emmanuel Macron. "La decisione che è stata presa - ha detto Macron - in conformità con la nostra politica europea, è di sospendere per precauzione la vaccinazione con AstraZeneca, sperando di riprenderla il più rapidamente possibile se il parere dell'Ema sarà favorevole". Macron ha parlato da Montauban, nel sud del Paese, al termine del vertice franco-spagnolo, al fianco del premier Pedro Sanchez.

E anche la Spagna ha deciso di sospendere a scopo precauzionale le vaccinazioni con AstraZeneca. Lo riportano i media spagnoli.

La Norvegia ha annunciato la morte per emorragia cerebrale di una badante di età inferiore ai 50 anni che era stata ricoverata in ospedale dopo aver ricevuto un'iniezione del vaccino AstraZeneca, senza che sia stato possibile stabilire un legame certo. Si tratta del secondo decesso simile segnalato in pochi giorni nel Paese nordico che giovedì ha sospeso "in via precauzionale" il vaccino sviluppato dal laboratorio anglo-svedese. Sabato le autorità sanitarie norvegesi hanno segnalato il ricovero di tre operatori sanitari affetti da trombocitopenia (quantità anormalmente bassa di piastrine), sanguinamento e coaguli di sangue. Presentati come relativamente giovani, tutti avevano precedentemente ricevuto una prima iniezione del vaccino. Uno dei tre, una badante descritta come una donna di meno di 50 anni fino ad allora "in buona salute", è morta domenica a seguito di un'emorragia cerebrale, hanno detto le autorità sanitarie. Era stata ricoverata giovedì, circa una settimana dopo aver ricevuto il vaccino. "Non possiamo escludere o confermare che questo abbia qualcosa a che fare con il vaccino", ha detto il funzionario dell'agenzia norvegese per i medicinali Steinar Madsen.

Il Regno Unito tira dritto e prosegue a ritmo accelerato nelle vaccinazioni anti Covid, in barba agli stop imposti all'antidoto AstraZeneca/Oxford da vari Paesi dell'Ue, e supera i 26 milioni di dosi somministrate: quasi metà delle quali AstraZeneca.

Intanto le verifiche aggiornate condotte nel Regno Unito forniscono "prove molto rassicuranti" sui vaccini anti Covid prodotti da AstraZeneca (già somministrati sull'isola ad oltre 11 milioni di persone) e confermano che non vi è "un aumento di casi di trombi sanguigni" fra coloro che lo hanno ricevuto. Lo ha detto alla Bbc il professor Andrew Pollard, responsabile in seno all'università di Oxford del progetto di ricerca da cui il vaccino AstraZeneca è nato. I dati, ha notato Pollard, riguardano la Gran Bretagna, cioè "il Paese che ha finora somministrato la maggior delle dosi (di questo antidoto) in Europa".

I casi di oggi in Italia

15.267, morti 354. Sono 243 gli ingressi in terapia intensiva, +820 ricoveri. Il tasso di positività sale all'8,5%

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