In una lettera aperta scritta “insieme al suo amico Feliciano D'Ignazio”, rimasto “senza parole”, indirizzata alla redazione, sull'ingresso di Fabio Vaccaro in giunta, si legge “sono stato invitato a comparire davanti al Giudice di pace, per la vergognosa vicenda giudiziaria tra De Martinis e Vaccaro, in cui i due si sono prima, azzuffati verbalmente, e poi De Martinis ha aggredito Vaccaro, mi domando che senso ha mettere nella stessa giunta, che dovrebbe essere una squadra di lavoro, due elementi così diversi e distanti.” E si chiede “Come può il vice sindaco sedersi allo stesso tavolo e guardare negli occhi il suo collega poliziotto? (Spero li mettano distanti, non si sa mai!)” E ancora, “come ha fatto Vaccaro, uomo tutto di un pezzo, ad accettare questo incarico sapendo che la dott.ssa Comardi, che lui ha osteggiato per due anni, sarà sua compagna di viaggio? E poi qual è la plus valenza che può dare il nuovo assessore, che io mi ricordi dava più problemi che soluzioni! Parlare di etica politica mi sembra eccessivo per la nostra città, ma il buonsenso che fine ha fatto?” Infine “Il Sindaco ha condiviso con la sua maggioranza tali scelte? Strategie politiche? Non credo. Ormai Maragno naviga a vista in un mare con molti scogli. La novità della sua gestione, annunciata in pompa magna durante la campagna elettorale, si è sciolta come neve al sole. Ha criticato aspramente Di
Mattia e con chi governa? Ormai sta deludendo anche i suoi collaboratori. “
“La città è paralizzata”, la ricetta di Pietro Gabriele
Ormai la questione Farmacia comunale è andata” commenta Gabriele al telefono, consigliere PD, “l'amministrazione avrebbe potuto trasformare una criticità in virtù, ha perso un'occasione, invece, ha preferito sbarazzarsene, perdere così una fonte di introiti futuri”. Ma per l'ex assessore all'istruzione ci sono altri tasselli da togliere per liberare dalla cristallizzazione Montesilvano, “la spazzatura, bisogna iniziare il porta a porta, partendo da un quartiere e poi man mano estenderlo a tutta la città. E chiedersi soprattuto c'è un'alternativa?”. Per non parlare del traffico, “è un problema, in via Verrotti non si cammina, nell'ora di punta all'uscita dall'asse attrezzo a Santa Filomena fino a Fosso Mazzocco è impossibile.” Ma quello che aiuterebbe a liberare la città dalle sabbie mobili potrebbe essere il PRG: “Quando c'era Mimmo Di Giacomo all'urbanistica, il progetto era stato svolto con l'architetto Lucio Zazzera, il piano era quasi completato. Prevedeva boulervard, passeggiate dal mare al colle, un buon progetto dimenticato”. I problemi da risolvere sono tanti per il dottore, “io non vedo progettualità politica” dice. La ricetta di Gabriele? “Maragno dovrebbe individuare 5/6 problemi grossi, decidendo ogni anno di risolverne uno.”






