La notizia è stata appresa da Luigi Fraioli, portavoce dei Carrozzati, durante l'incontro di ieri, nel primo pomeriggio, sul lungomare, fronte Viale Europa, tra il Sindaco di Montesilvano, Ottavio de Martinis, il consigliere comunale delegato alla disabilità, Giuseppe Manganiello, Claudio Ferrante, impiegato dell'ufficio Disabili del Comune e il Comandante della Capitaneria di Porto cittadina e altre persone.
Sono state accolte le richieste avanzate dal suo comitato durante il sopralluogo ufficiale del Comune, giovedì 8 aprile: la spiaggia libera per disabili sarà spostata da viale Europa su un altro tratto più a Nord.
Allo stesso tempo, "sarà mantenuta la passerella, con relativo disimpegno", sulla ormai ex spiaggia libera disabili di fronte Via Dante.
Una doppia vittoria per i Carrozzati che hanno saputo difendere un tratto di spiaggia importante, fronte via Dante, per la fruizione da parte di tutti, che permette ai disabili di vivere le giornate al mare sentendosi liberi da barriere architettoniche.
"Nei prossimi giorni, quindi, l'Amministrazione di Montesilvano allestirà i servizi idonei per i disabili in altro tratto, non viale Europa: palme, bagni e tutto ciò che occorre per la permanenza in spiaggia."
Il portavoce del comitato sorto lo scorso luglio 2020, per protestare contro lo smantellamento della spiaggia libera disabili di via Dante, prosegue:
"Signor sindaco, a nome mio e de i Carrozzati e delle persone che utilizzeranno la passerella e il disimpegno e la spiaggia per disabili, desidero ringraziarla anticipatamente.
Auguro a lei e il suo staff buon lavoro".
I Carrozzati, sin dallo scorso sopralluogo, non erano contenti della proposta di trasferire la spiaggia libera disabili di fronte al tratto di viale Europa, per i palazzoni che, sin dalle primissime ore del pomeriggio, proiettano ombra sulla sabbia impedendo a chiunque l'elioterapia.
"Sarebbe più consono lasciar svolgere attività sportive ai ragazzi in quel tratto". Fraioli poi tiene a precisare un punto importante: "la passerella l'abbiamo chiesta per tutti, non solo per i disabili, è anche per i disabili".
Questa è stata una battaglia vinta dal Comitato spontaneo, in attesa, a breve, dell'ufficializzazione da parte dell'amministrazione per questi due tratti di spiaggia libera.



