Sono 50 i detenuti del carcere di Pescara che riceveranno domani mattina alle ore 10:00 gli attestati di partecipazione al progetto Lo sport generAttore di comunità - un percorso voluto dal Ministero dell’Interno, patrocinato dal Comune di Pescara e realizzato sul territorio grazie alla partnership con l’Us Acli - finalizzato al miglioramento delle condizioni di vita dei soggetti in esecuzione e, nel contempo, a fornire loro gli strumenti di reinserimento sociale e lavorativo. Gli ospiti della casa circondariale San Donato hanno preso parte a due corsi di formazione su temi e argomenti legati allo sport:
a) Operatore ludico-sportivo b) Operatore di fumetto sportivo; infine, è stato anche organizzato un premio letterario, sempre sui temi dello sport. Il percorso di “Generattore”, partito nel 2019 e poi bloccato dall’emergenza sanitaria, è ripreso negli ultimi mesi dello scorso anno; è stato già reso noto che proseguirà, visti gli ottimi riscontri ottenuti. Secondo le linee stabilite dal Ministero degli Interni i principali obiettivi dell’intervento sono i seguenti:
• garantire il miglioramento delle condizioni psico-fisiche dei detenuti; • favorire il percorso rieducativo e il reinserimento sociale dei soggetti in esecuzione di pena; • contribuire alla strutturazione di attività sportive nelle carceri; • promuover lo sviluppo di un rapporto solidale e sinergico tra istituto penitenziario e territorio di riferimento; • trasformare le buone prassi in modelli di intervento per renderle trasferibili.
Adamo Scurti ha voluto ringraziare gli istruttori esterni alla struttura carceraria: Angela ed Emanuela Trivarelli, Guido Babuscio, Antonio Vinci, Giuseppe Gozzo, Beniamino Cardines, Tania Tacconella,Antonio Di Cecco e Giacomo Fortuna. Alla consegna degli attestati, oltre allo stesso Adamo Scurti, sarà presente anche il sindaco Carlo Masci.



