Per l'Abruzzo affacciato sul mondo...


Lunedì, 19 Luglio 2021 18:19

Stop5g, il portavoce Nazionale Maurizio Martucci a Montesilvano per presentare il suo libro

Scritto da Angela Curatolo
Maurizio Martucci e Tonia Di Gioacchino Maurizio Martucci e Tonia Di Gioacchino

Il noto giornalista e scrittore Maurizio Martucci ha presentato il suo ultimo libro a Montesilvano, tappa tour per l'Abruzzo.

Giornalista d'inchiesta, per anni ha raccolto le informazioni sulla tecnologia 5g e 6 g e riferisce, nel suo ultimo lavoro editoriale, di una realtà che rischierebbe di accadere indugiando nel cammino della tecnologia digitale senza porsi domande, mancando un confronto, soprattutto in assenza di un osservatorio mondiale che possa raccogliere informazioni e ricerche sugli effetti. Tante le informazioni su Stop 5g, il testo di riferimento del movimento che guarda con sospetto questo itinerario che prosegue, inarrestabile, al grido di "il futuro non può arrestare!"

Un mondo destinato a mutare dopo l'avvento del 5g, dove sarà tutto agevolato dalla digitalizzazione, domotica, e prepara il terreno all'internet del corpo, connessione cervello rete che avverrà con il 6g entro il 2030.

Un processo d'ingegneria voluto da progettualità firmata dalle teorie del transumanesimo che vuole unire biologia e tecnologia, secondo quanto riporta il libro, prevedendo un mondo di robot umani.

Questa tecnologia potrebbe essere dannosa per la salute. Riguarderebbe malattie dell'apparato circolatorio, oltre al diabete e altre molto gravi. Letteratura sanitaria informa della casistica ma non sono stati investiti somme importanti sui reali effetti anche se documentazioni lasciano pensare che ci potrebbero essere conseguenze patologiche.

Rischi a breve e a lungo tempo: "la DAD e lo smart working sono apripista di questo nuovo mondo ma la domanda da porsi è: lo vogliamo davvero?"

Per Martucci il gap è tra politica e cittadino, non informato a sufficienza, che probabilmente ignora che in un futuro prossimo i robot potrebbero sostituirsi agli insegnanti, sostituirsi alla forza lavoro attuale, addirittura l'ingresso nella vita di ciascun individuo del microchip sottocutaneo, dermale che, faciliterebbe la vita burocratica e amministrativa, a sacrificio della libertà, dei diritti. "Potrebbero bloccare i conti bancari, controllare le azioni in ogni momento".

Eppure tanti i milioni che l'Europa stanzia per questa tecnologia 5 g e 6 g. " C'è in atto una guerra fredda tra le potenze mondiali che potrebbe cambiare la geopolitica".

Presente Tonia di Gioacchino, portavoce per l'Abruzzo del movimento alleanza stop 5 g che racconta dell'entusiasmante incontro con Martucci.

Nell'intervista video molte curiosità e informazioni utili. "Ho scritto questo libro per cercare di informare". Sì perchè questa potrebbe essere la chiave per andare nella giusta direzione, quella del confronto e rendere edotto il cittadino.

Ecco l'intervista.