"Ci hanno assicurato il loro sostegno e la loro presenza politici di rilievo europeo che partecipano, con la premessa e l’impegno di non ostentare in alcun modo simboli ed appartenenza politica, gli interventi programmati sono di cittadini inorriditi dalla possibilità che la sperimentazione vaccinale venga estesa ai minorenni, e dal perdurare di questo clima di terrore e scontro sociale (tra sostenitori del vaccino e non)". Si legge in una nota dal gruppo permanente di lavoro di cittadini che hanno organizzato regolare manifestazione, con autorizzazione della Questura di Pascara.
"Non siamo contro nessuno, - precisano - non di certo contro il green pass, neppure contro i vaccini, siamo contro la sperimentazione sui minorenni".
"Siamo per la tutela della libertà di chi vuole vaccinarsi ed anche di chi non vuole farlo. Questa 'nuova umanità' che viene imposta con ferocia è una 'dis-umanità'. Questo modo INTOLLERABILE e DISUMANO, di eccepire i diritti naturali dell’uomo, non deve sopravvivere oltre, insieme (siano essi vaccinati ovvero non vaccinati) bisogna lottare affinché sopravviva l’umanità, la famiglia, le nostre belle comunità, la patria e le nostre tradizioni, un orgoglio millenario ed una tradizione consolidata, ecco il vero presidio a tutela delle generazioni presenti e future".
"Nessuna eccezione costituzionale e nessun OBBLIGO TERAPEUTICO. Tutti insieme dobbiamo opporci a qualsiasi obbligo terapeutico e in particolare per il ricatto all’impiego di farmaci sperimentali, no al green pass inteso come forma di discriminazione sociale, lotta aperta nei confronti di ogni forma di discriminazione nei confronti nei nostri bambini e ragazzi, nessun governo potrà sopravvivere all’onta di avere sperimentato sui propri figli."
MOBILITAZIONE PERMANENTE-FINO ALLO SCIOPERO DELLA FAME
"Chiamiamo dunque alla mobilitazione pacifica ordinata e nel rispetto delle norme, manifestiamo dissenso, con la più ferrea determinazione e pacifica intenzione, di ripristinare e ritrovare agibilità ed ampliare un ambiente sereno e salubre per i nostri bambini e ragazzi all’interno dei quali possano crescere con la massima serenità, e per ogni cittadino della Repubblica Italiana affinché venga riabilitata la facoltà di scegliere in serenità e piena libertà."



