Per l'Abruzzo affacciato sul mondo...


Martedì, 17 Agosto 2021 17:30

Due detenuti evadono dal carcere di Pescara.

Scritto da A.C.

Merola (FP CGIL Abruzzo Molise): "una vergogna senza fine. Siano rimosse immediatamente Direttrice e Comandante di Reparto."

Pescara, 17 ago 2021 - Altri due detenuti sono evasi, questa mattina, dalla Casa Circondariale "San Donato" di Pescara, con le medesime modalità e dinamiche degli altri due detenuti (1 evaso  qualche mese fa e 1 uno evaso l'anno scorso).

A darne rammarica notizia è Giuseppe Merola Coordinatore Regionale FP CGIL Abruzzo Molise - Giustizia che, senza mezzi termini, chiede "l'immediato accertamento di responsabilità e l'avvicinamento dei vertici del carcere".

"È aberrante e paradossale - continua il sindacalista - quanto sta accadendo presso la struttura penitenziaria pescarese, con serie compromissioni dell'ordine e della sicurezza anche per la collettività pubblica. Come Organizzazione Sindacale abbiamo più volte denunciato diverse precarietà emergenziali, di natura strutturale ed organizzativa, coinvolgendo organi istituzionali governativi. Ora è arrivato il momento di dire basta. La situazione è al capolinea e siamo preoccupati per continue reiterazione ed alterazioni. Lavoratori e popolazione detenuta - da troppo tempo - vivono in condizioni di reale disagio e non si può far finta di niente."

 Pettinari, "Non c’è tempo da perdere. "

"La doppia evasione avvenuta questa mattina dal carcere di Pescara conferma che gli interventi che ho richiesto al Ministero e per i quali ho avuto rassicurazioni dagli uffici governativi sono più necessari che mai."  Così il Vicepresidente del consiglio regionale Domenico Pettinari sulle notizie apprese dalla stampa in merito all'evasione di due detenuti dal Carcere di Pescara.

"Non è accettabile che una casa di detenzione, tra l'altro situata in piena città, sia una struttura da cui si entra e si esce senza problemi. Questa situazione mette a serio rischio sia il personale della polizia penitenziaria che i cittadini pescaresi. E vanno attivate immediatamente tutte le indagini interne per capire nel dettaglio le dinamiche delle evasioni. Inoltre, mi auguro che le volontà espresse dal Ministero nella risposta inviatami a fine luglio diventino nel più breve tempo possibile cantieri attivi. Non c’è tempo da perdere. Io, come ho sempre fatto sin dall’inizio della mia attività istituzionale, continuerò a mantenere alta l’attenzione sulla sicurezza e a pretendere che gli impegni presi si trasformino in azioni concrete".

Top News

Statistiche

Visite agli articoli
33041673