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Venerdì, 08 Gennaio 2016 17:56

Montesilvano. Ruggero “La maggioranza come una babele nonostante la campagna acquisti”

Lino Ruggero Lino Ruggero

"Il sindaco Maragno farebbe bene a non imporre più comunicati stampa a Gabriele Di Stefano per riparare alla solenne bocciatura.

 

E’ strano infatti come il consigliere, eletto in quota Pd, ma in preda a continui stati confusionali così come nelle precedenti amministrazioni in cui siedeva, abbia rimosso i messaggi inviati al mio telefono prima del consiglio comunale, esortandomi ad arrivare in orario per votare in maniera contraria alla delibera sulla chiesa." Lino Ruggero commenta la seduta in consiglio comunale di ieri

"Di Stefano non provi a smentire visto che è tutto documentato, in tal caso farebbe l’ennesima brutta figura. Come lui tanti altri sono la prova di una continua Babele in atto al Comune di Montesilvano. Questa maggioranza, dove tutti accusano tutti dietro le quinte per poi trovare la quadra con l’unico intento di non perdere le poltrone, è ormai allo sbando e neanche Cozzi e Orsini con le loro dichiarazioni sono riusciti a rimediare alla brutta figura di Maragno, che dovrebbe presentare le dimissioni annunciate a microfoni accesi durante il consiglio comunale." Si legge in una nota stampa "Lo scivolone di questa maggioranza è legato, che piaccia o no, ad un fatto politico visto che è stato proprio il sindaco a chiedere alla maggioranza di contarsi prima della votazione. Un intero quartiere è stato preso in giro da un sindaco che ha pensato bene a fare promesse al parroco senza fare i conti con un voto democratico espresso in consiglio. E così Maragno, oltre alle varie pedine perse durante questi due anni e ai camaleontici acquisti dell’ultim’ora, è stato punito dall’assenza di coerenza di questi due anni. Il grande rifiuto oltre ad arrivare da Valentina Di Felice (Ncd) è giunto anche da Danilo Palumbo, tra i suoi più fedeli sostenitori, che con un voto di astensione ha gettato la spugna su una situazione imbarazzante. Una votazione che rivela alla città lo stato grave in cui versa l’intera maggioranza. Un dato che segna il declino di un governo cittadino ormai alle battute finali."

Ultima modifica il Venerdì, 08 Gennaio 2016 18:31