L’evento è stato presentato questa mattina in conferenza stampa dagli organizzatori: Felice Scarnecchia, presidente della società “Teramo Triathlon Team”, Gigi Chiodi e Gaetano Grossi per l’associazione di Atletica “Ecologica G”. 150 i partecipanti, per questa competizione su distanza olimpica, valido per il Campionato italiano di società, che impegnerà gli atleti su 1500 metri per il nuoto, 38 chilometri per la bicicletta e 10 chilometri da percorrere correndo.
Si inizia alle 14.30, quando dallo specchio acqueo antistante lo stabilimento “Acquamarina”, partiranno gruppi di 5 nuotatori ogni dieci secondi. Terminata la competizione in mare, e dopo il cambio nella postazione fissa di piazza Del Mare, sarà la volta del segmento ciclistico. Previsti, per la specialità, quattro giri da 10 chilometri, compresi tra i camping a nord ed il “Tam Tam”. Ultima prova, la corsa, che si svolgerà in tre giri da 3, 3 chilometri sulla ciclabile del lungomare Sud. Il traguardo è stato collocato all’altezza del Kursaal.
Al termine della gara, tutti i partecipanti potranno ristorarsi partecipando ad una ben organizzata parentesi conviviale.
Per consentire lo svolgimento della manifestazione, sarà necessario tollerare alcune restrizioni di traffico: dalle 6 alle 18 di sabato non si potrà parcheggiare su nessuno dei tre tratti del lungomare; dalle 10 alle 18 sarà inoltre interdetto il transito veicolare nelle stesse zone. “ Siamo sicuri che i cittadini sapranno dare dimostrazione di maturità – ha sottolineato Felice Scarnecchia – Le comunità sono spesso diffidenti, ma solo inizialmente. Poi si affezionano alla disciplina e all’evento, perché capiscono che il Triathlon è una grande occasione di crescita sportiva e sociale: è uno sport multidisciplinare “democratico”, aperto a tutti, uno sport che entusiasma, appassiona, diverte.”
Convinto della bontà dell’iniziativa, anche Gigi Chiodi. “ Volevamo raccogliere la sfida di una manifestazione nuova, stavolta non su pista – ha detto- e ci siamo rivolti a chi, in materia, è un’autorità: la società “Teramo Triathlon” . So che i giuliesi possiedono una coscienza agonistica “evoluta”: dovranno fare sacrifici nella mobilità, ma avranno in cambio un evento spettacolare, mai visto prima”.
“ Avevamo tentato due anni fa -ha ricordato Gaetanto Grossi - ma solo adesso è stato possibile partire. Fondamentali sono stati il sostegno e la collaborazione dell’amministrazione comunale. Senza di lei, staremmo ancora solo a parlarne.”



