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Mercoledì, 13 Ottobre 2021 19:49

Abruzzo/Giornate Fai. Roccamorice, famoso per l'eremo di Cestino V

Scritto da redenz

Evento nazionale di partecipazione attiva e di raccolta pubblica di fondi sabato 16 e domenica 17 ottobre 2021

 Uno dei luoghi in Abruzzo da visitare è il Borgo di Roccamorice, protagonista della decima edizione delle Giornate FAI d’ Autunno a cura del Gruppo FAI Giovani e della Delegazione FAI di Pescara, situato all’interno del Parco Nazionale della Majella, a ridosso di un suggestivo sperone di roccia e caratterizzato da edifici medioevali e settecenteschi in pietra bianca. Il paese è famoso soprattutto per la nota presenza, nella prima metà del 1200 di Padre Angelerio, futuro Papa Celestino V.

Dichiara Pierlisa Di Felice, Capo Delegazione FAI Pescara, "Con queste giornate d'Autunno abbiamo voluto far scoprire uno dei borghi più suggestivi della provincia di Pescara, la pittoresca Roccamorice, con paesaggi di grande bellezze e ricchi di storia. Scopo del FAI è proprio quello di valorizzare e recuperare beni chiusi al pubblico o sconosciuti o che hanno bisogno di conservazione e tutela."

"Il paesaggio culturale italiano è la nostra più grande ricchezza e dobbiamo tutelarlo dal degrado e dall'abbandono. Il percorso del FAi prevede vari itinerari sia nel borgo che nel territorio con notevoli emergenze paesaggistiche. Nel borgo storico si scoprirà il paese e i suoi vicoli, le chiese, i palazzi signorili. Altro itinerario è quello che porterà alla scoperta del sito minerario di Acqua Fredda con i resti dell'ex miniera e si sviluppano nel bacino di estrazione di asfalto e bitume della Majella. Un complesso industriale che affonda le proprie radici nella seconda metà dell'Ottocento. Il percorso prevede l'attraversamento dell'altopiano in località Acquafredda, ripercorrendo anche la storia del territorio. Inserito tra i percorsi del FAI anche il sito di interesse paesaggistico e naturalistico di Colle della Civita, caratterizzato dalla presenza di attività agropastoralo con i resti di edifici in pietra a secco addossati alla parete rocciosa.  Il villaggio è situato a oltre 1100 m di altezza ed è stato realizzato nella prima metà del XX secolo.   Altro sito da scoprire è la Grangia di San Giorgio.  Il monastero è composto da un piccolo edificio costituito dalla chiesa e da un piccolo convento annesso, edificato intorno a un piccolo chiostro. Divenne proprietà dei monaci celestiniani nel XIII secolo."