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Giovedì, 28 Ottobre 2021 18:28

Appuntamenti del 30/31 ottobre 2021

Scritto da Angela Curatolo

Aggiornamenti. Fine settimana Halloween, ecco alcuni eventi.

 “Teatro Contemporaneo” del Teatro del Sangro - “Colera 1836”

Una produzione del Teatro Stabile d’Abruzzo, con Stefano Angelucci Marino e Rossella Gesini, ispirata al libro di Gigi Di Fiore La stagione di “Teatro Contemporaneo” del Teatro del Sangro/Teatro Studio, che ha preso il via lo scorso 2 ottobre con lo spettacolo “La Molli. Divertimento alle spalle di Joyce” con Arianna Scommegna, prosegue sabato 30 e domenica 31 ottobre alle ore 21.00 con “Colera 1836”, una produzione del Teatro Stabile d’Abruzzo di cui Stefano Angelucci Marino, impegnato anche alla regia e sul palco insieme Rossella Gesini, ha scritto il testo ispirandosi al libro di Gigi Di Fiore “Pandemia 1836 - La guerra dei Borbone contro il colera”. Una pandemia globale. Medici eroi, crisi economiche, psicosi collettive e l’isolamento come difesa preventiva. Nonostante la descrizione calzi perfettamente con i primi mesi del 2020, siamo a Napoli, è il 1836 e il virus di allora si chiama cholera morbus. Il colera. Anche in quel caso il contagio era partito da est: dall’India si era propagato nel resto dell’Asia, e attraverso le rotte commerciali era entrato in Europa. Dopo aver devastato gli stati dell’Alta Italia aveva raggiunto i confini del Regno delle Due Sicilie, travolgendo il governo del giovane Ferdinando II di Borbone.

L’ingresso del colera a Napoli viene accompagnato dalla grancassa di scienziati allarmisti e politici riformatori; dal nord arrivano testimonianze tragiche e alcuni consigli da parte dei medici che hanno già affrontato il morbo. Tra le poche informazioni sicure, come avverte in una lettera un dottore di Padova, c’è che il colera "si trasmette esclusivamente per mezzo delle comunicazioni cogl’individui che sono infetti di questo germe, o per l’uso di cose che lo nascondono; che comparisce nei luoghi in cui si operano queste comunicazioni". Man mano che i bollettini sulla diffusione dell’epidemia indicano un’allarmante crescita dei contagi, la corte dei Borbone reagisce a colpi di decreti regi: istituisce una Commissione superiore di sanità e una task force «per la conservazione della salute pubblica»; vengono chiusi i confini del regno e a ogni persona che si presenta alle porte della città è chiesta una certificazione che attesti la necessità dello spostamento; le lezioni vengono sospese; i medici dotati di speciali dispositivi sanitari; scienziati e politici raccomandano particolare cura nell’igiene personale. Attraverso una ricostruzione storica minuziosa, Stefano Angelucci Marino (che interpreta Ferdinando II di Borbone) e Rossella Gesini (in scena Maria Cristina di Savoia, prima moglie del Re) ci guidano lungo la vertigine del parallelismo storico, illuminando una società terribilmente vicina a noi, in cui appaiono evidenti le similitudini con il presente ma da cui, allo stesso tempo, emergono i problemi che oggi come in passato le amministrazioni hanno faticato a risolvere. Nel gioco, spesso fallace, dei corsi e ricorsi storici, scopriamo che, nonostante i secoli trascorsi, nonostante i progressi della medicina, l’ignoto che allora sconvolse il mondo è identico all’ignoto di oggi.

Lo spettacolo si terrà presso il Teatro Studio a Treglio (Chieti), in via Abbazia, e avrà luogo nel pieno rispetto delle norme in vigore relative all’emergenza Covid. Per informazioni e prenotazioni è possibile chiamare il numero 340.9775471 oppure scrivere all’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

Fine settimana pieno di eventi a Città Sant’Angelo.

Cultura, teatro e musica faranno da filo conduttore da venerdì a domenica, in centro storico fulcro dei primi eventi autunnali. Venerdì 29 ottobre, alle ore 17:00, nella Sala Consiliare del Comune dì Città Sant’Angelo, Daniela Musini presenterà il suo nuovo libro, intitolato “Le indomabili”. Un altro capolavoro della scrittrice che fa da prosecuzione all’altra sua splendida opera, intitolata “Le magnifiche”. A condurre la presentazione, ci sarà il giornalista Luciano Troiano. Ingresso libero con green pass. Sabato 30, invece, ci sarà il ritorno del Teatro Comunale con la massima capienza. Alle ore 21:00, andrà in scena lo spettacolo teatrale “Il nostro Rugantino”, promosso dall’associazione “Per amore e per diletto APS” con ingresso, con obbligo di greenpass, al costo10€ e ridotti 8€. Info e prenotazioni: 3480726329-3296224441. Domenica 31 ottobre, invece, la Proloco Angulum ha organizzato, a partire dalle ore 18:00, la festa di Halloween in piazza Garibaldi, con ampia area cibo, trucca bimbi pauroso e baby dance. A seguire, concerto gratuito, alle 21:00, in Teatro Comunale, con obbligo di green pass, del gruppo musicale “The Fuzzy Dice”. Per info e prenotazioni si può chiamare i numeri telefonici 3476228924 oppure 368239223. In sintesi, un fine settimana pieno di impegni da poter vivere e nella meravigliosa cornice del borgo di Città Sant’Angelo.

Ponte di Ognissanti. Al centro del Lido, domenica prossima, mercatino e "La mostra dei mostri".

Quanti rimarranno a Giulianova in questo ponte di Ognissanti, non avranno da annoiarsi. L' Amministrazione comunale organizza infatti per domenica prossima, 31 Ottobre, in viale Orsini e via Nazario Sauro, il mercatino d'autunno e "La mostra dei mostri". Rivolgendosi soprattutto ai bambini che non vogliono rinunciare alla più nota delle tradizioni d' oltreoceano, "La mostra dei mostri" punta su Halloween e propone, a partire dalle 16, animazione, postazioni per il trucco a tema, ed un curioso girovagare di creature misteriose. Lungo le stesse vie, un mercatino rallegrerà il passeggio.

Torna "Week end al Museo" con i laboratori didattici per bambini e ragazzi

Un ponte che scavalca l'autunno e arriva fino a Natale: torna "Week end al Museo", l'appuntamento con il cartellone dei laboratori didattici per bambini e ragazzi della Fondazione Genti d'Abruzzo. Dieci eventi che partiranno da sabato 30 ottobre per concludersi il 18 dicembre: impegno pomeridiano, dalle 17 alle 19, con iniziative sempre diverse, che coniugano divertimento e apprendimento, stimolando l'interattività e la socialità. "Si tratta di un'iniziativa ormai tradizionale, tra le tante che abbiamo attivato nel corso del tempo - sottolinea la direttrice della Fondazione, Letizia Lizza - con la quale vogliamo avvicinare i bambini all'arte e alla cultura, affiancando e non sostituendo il lavoro degli insegnanti. Week end al Museo è anche socialità, riprendere consuetudini che avevamo interrotto, ma soprattutto è entrare e vivere nei luoghi della cultura, avvicinarsi pian piano alle proprie radici e acquisire, attraverso gli oggetti, la consapevolezza del territorio". Gli appuntamenti si svolgeranno in parte al Museo delle Genti d'Abruzzo, in parte al Museo Cascella: si può partecipare prenotandosi alla mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. o telefonando al numero 0854510026 interno 1 o 2. Il calendario è così articolato: sabato 30 ottobre, al Museo Cascella, "Natura a colpi di pennello"; domenica 7 novembre, al Museo delle Genti d'Abruzzo, "Vita da pastore"; sabato 13 novembre, al Museo delle Genti d'Abruzzo, "Vita da Egizi"; domenica 14 novembre, al Museo Cascella, "Alla scoperta di Basilio Cascella"; domenica 28 novembre, al Museo Cascella, "Cartoline pop up al museo"; sabato 4 dicembre, al Museo delle Genti d'Abruzzo, "C'era una volta Ostia Aterni"; domenica 5 dicembre, al Museo "Cascella, "Coloriamo le emozioni"; sabato 11 dicembre, al Museo Cascella, "Disegna la tua montagna"; domenica 12 dicembre, al Museo delle Genti d'Abruzzo, "Natale prima di Natale"; infine sabato 18 dicembre, visita guidata per famiglie al Museo delle Genti d'Abruzzo.

I laboratori si svolgeranno nel rispetto della normativa anticontagio: pertanto negli appuntamenti dove è prevista la presenza di partecipanti con età superiore ai 12 anni sarà obbligatorio il Green Pass.

A Ceravento

A Ceravento, dal 30 ottobre al 12 novembre, le immagini del fotografo vincitore del premio “Giovane Fotografia Italiana #07”.

Momenti e istanti di vita di una provincia italiana, immortalati con l'obiettivo di raccontare il legame che c'è tra il territorio e i suoi abitanti, con particolare attenzione ai trentenni, alla loro voglia di restare, a quella di partire e al loro desiderio di futuro e stabilità. E' “N" la mostra fotografica di Iacopo Pasqui, che sarà ospitata negli spazi di Ceravento dal 30 ottobre al 12 novembre 2021. L'evento inaugurale si svolgerà sabato 30 ottobre dalle 16:00 alle 20:00; alle ore 18:00 ci sarà la presentazione del libro N, a cura dei fotografi Paolo Dell'Elce e Attilio Gavini. Trentasette anni, fiorentino di nascita e residente a Pescara, Pasqui - vincitore del premio “Giovane Fotografia Italiana #07” - nelle immagini bicromatiche che compongono “N" descrive l'essenza della vita in una qualsiasi provincia italiana. Ne viene fuori il racconto di una società. Oggetti, ambientazioni, particolari: ogni elemento presente nelle fotografie descrive una quotidianità, una mentalità, dei valori in cui lo spettatore si riconosce, trascinato dalle emozioni e dalle sensazioni. “N è un lavoro che racconta l’ambivalenza di una provincia italiana ed il legame che intercorre tra questa ed una parte dei suoi abitanti, in modo particolare la generazione dei trentenni - sottolinea Pasqui - Giovani dalle solide strutture e formazioni che devono confrontarsi, nella disperata ricerca di futuro e stabilità, con le provinciali dinamiche contemporanee in cui sono intrappolati, in bilico tra l’andare o il restare, tra il desiderio di un futuro diverso e la voglia di non voler rinunciare al proprio paese. Luoghi in cui si è quasi costretti a vivere secondo logiche prestabilite, dettate da una sorta di regola superiore che impone un’esistenza normale e prescrive comportamenti standard, di un certo tipo di mentalità: la famiglia perfetta, l’amore idilliaco, l’annientamento di valori culturali profondi e la celebrazione di un intrattenimento povero, lo svolgimento di un lavoro senza troppe pretese. Già, ma qual è la normalità? Come un gigantesco buco nero questo luogo sembra risucchiarci. Esiste spesso un filo sottile, a tratti impercettibile, ma incredibilmente forte tra un luogo di appartenenza ed i suoi abitanti". "Sono estremamente felice di ospitare Iacopo Pasqui che, con la sua sensibilità - afferma Loris Maccarone, ideatore di Ceravento - ci racconta momenti di vita quotidiana e la relazione tra gli uomini e le cose. Luoghi non luoghi, dove il segno dell’uomo permette all’osservatore di ritrovarsi in un vissuto anche proprio". La mostra, dal 30 ottobre al 12 novembre, è aperta a tutti dal martedì al sabato dalle 16:00 alle 19:00. E’ consigliata la prenotazione, scrivendo a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. o contattando il numero 393 952 3628. In base alle attuali disposizioni governative, per l'accesso è obbligatorio possedere ed esibire il Green pass.

Halloween al Granchio Royal con dj e ottimo cibo

Una dose di brivido per esorcizzare le paure con buon gusto Per una serata di Halloween all’insegna di buona musica, ottimo cibo e una buona dose di brivido, il Granchio Royal si prepara ad accogliere i propri clienti in un ambiente totalmente allestito per l’occasione. “Halloween è una festa che serve ad esorcizzare i timori, per una notte tutte le paure possono essere normalizzate e diventano oggetto di burla e ironia”, dicono dallo staff, “farlo mettendo al centro il gusto per l’accoglienza e per la cucina è ancora più divertente”. Domenica 31 ottobre, cena a tema al Granchio Royal con un invitante menù a cura del resident chef Francesco Nunziata: tortino di zucca con calamaro grigliato; risotto zucca e gamberetti; orata in crosta di mozzarella affumicata con cardoncelli gratinati; brownies di semi e composta di zucca con salsa al cioccolato. Una bottiglia di vino ogni tre persone e acqua. Il menù è al costo di 35 euro. E non mancherà la musica con dj Pelè in consolle e il vocalist Lucas.

All’Aquila (sabato 30) e a Tortoreto (domenica 31). In programma musiche di Fauré, Franck e Mozart

Due astri della musica abruzzese saliranno sul palco con l’Orchestra dell’Istituzione Sinfonica Abruzzese nei due concerti in programma per l’ultimo fine settimana di ottobre, nell’ambito della 47° Stagione concertistica dell’ISA. Il primo appuntamento è fissato per Sabato 30 ottobre all’Aquila, Ridotto del Teatro Comunale “V. Antonellini” alle ore 18.00; il giorno successivo Domenica 31 ottobre, il concerto sarà replicato a Tortoreto presso l’Auditorium del Centro Congressi Salinello Camping Village, sempre alle 18.00. Il direttore Alessandro Mazzocchetti e il pianista Alessandro Deljavan saranno impegnati in un programma in cui verranno eseguiti la Ballade in fa diesis maggiore op. 19 per pianoforte e orchestra di Gabriel Faurè, le Variazioni sinfoniche per pianoforte e orchestra di César Franck e la Sinfonia n. 35 in re maggiore K. 385 “Haffner” di Wolfgang Amadeus Mozart. “Avevamo annunciato all’inizio della stagione che i giovani avrebbero avuto un ruolo importante nella nostra programmazione ed ecco il primo dei concerti in cui diamo spazio a due under 35 e lo facciamo con particolare piacere perché si tratta di due abruzzesi” annuncia il direttore artistico dell’ISA, M° Ettore Pellegrino. Alessandro Deljavan, classe 1987, è una vera e propria stella del concertismo internazionale. Originario di Giulianova, sebbene si sia musicalmente formato a Milano, è stato un enfant prodige del pianoforte. Dopo il debutto a 3 anni e il diploma a 16, si è esibito in tutto il mondo in recital pianistici, come solista con le orchestre più prestigiose e in importanti formazioni cameristiche. A 34 anni la sua discografia conta oltre 50 titoli pubblicati con le maggiori case discografiche. Sul podio Alessandro Mazzocchetti, classe 1995 di Città Sant’Angelo, flautista, compositore e direttore artistico del Città Sant'Angelo Music Festival, molto apprezzato dal pubblico dell’Orchestra dell’Istituzione Sinfonica Abruzzese, con la quale si è esibito regolarmente nelle ultime stagioni. I brani solistici di Gabriel Fauré e César Franck in programma rendono uno spaccato del contesto musicale francese negli anni ’80 del XIX secolo, attraverso due punti di vista differenti con i quali è concepita la composizione per pianoforte e orchestra. La Ballade e le Variazioni sinfoniche rispecchiano la sensibilità e lo stile degli autori, e la loro presentazione al pubblico parigino si inserisce in quell’attività di promozione della musica strumentale francese che prese vita come reazione al predominante gusto operistico dell’epoca. Completa il programma la Sinfonia n.35 in re maggiore “Haffner” K.385, opera che inaugura la serie delle ultime sei grandi sinfonie viennesi di Mozart e che è una tra le pagine più celebri e amate del genio salisburghese. Gli ascoltatori possono acquistare il biglietto (Intero Euro 12, Ridotto Euro 10) sulla piattaforma www.i-ticket.it oppure direttamente presso la sede del concerto. All’Aquila il Botteghino del Ridotto sarà aperto a partire dalle ore 16. Si ricorda, inoltre, che per assistere al concerto è necessario il green pass. Per ogni informazione è possibile contattare il numero 0862.411102 o visitare il sito www.sinfonicaabruzzese.it.

Ultima modifica il Venerdì, 29 Ottobre 2021 17:36

chiacchiere da ape