Che tipo di caratteristiche deve avere l’olio motore
Tra le principali caratteristiche che devono essere proprie dell’olio motore troviamo senza ombra di dubbio la capacità di eliminare in maniera efficace tutte quelle impurità insolubili che si trovano tra le varie componenti del motore. Inoltre, deve avere un sufficiente livello di stabilità sotto il profilo termico, ma anche di resistenza nei confronti dell’ossidazione termica.
L’olio motore deve avere piena compatibilità rispetto al materiale con cui sono stati realizzati gli elementi di tenuta, evitando di apportare danni a quelle parti in metallo. L’obiettivo fondamentale è quello di risultare efficace nella creazione di una pellicola d’olio particolarmente robusta, che possa scongiurare l’usura dettata dall’abrasione delle superfici che si trovano a contatto. Piuttosto di frequente, per tale scopo, vengono impiegati degli additivi molto particolari, come ad esempio il bisolfuro di molibdeno.
Un ottimo olio motore deve possedere anche determinate caratteristiche in termini di viscosità a ogni temperatura, facendo in modo di garantire una lubrificazione molto efficiente di tutte quelle superfici che si trovano a contatto nel corso della fase di avviamento a freddo, evitando che si possano usurare nel corso della stagione con le temperature più alte. Infine, l’olio motore deve assicurare una certa resistenza rispetto allo sviluppo della schiuma e deve avere un livello piuttosto ridotto di volatilità per evitare che l’ambiente circostante possa essere eccessivamente inquinato.
Olio motore 5w-30: le migliori soluzioni
L’olio motore 5w-30 si caratterizza per consentire di tenere sempre pulite tutte le componenti del motore, riducendo al minimo anche l’insorgenza di residui e garantendo adeguata protezione al motore, non solamente rispetto all’usura, ma anche nei confronti della corrosione.
Sul mercato c’è la possibilità di trovare degli oli sintetici, dei semi sintetici e minerali. In generale, si può senz’altro dire come gli oli del motore che rappresentano la soluzione più azzeccata per le auto sono quelli sintetici. Tra le versioni più efficienti troviamo sicuramente l’olio motore 5w-30, che si caratterizza per essere multigrado e per garantire la possibilità di raggiungere un ottimo livello di viscosità non solo durante l’estate, ma anche nel corso della stagione invernale.
Tra le marche migliori troviamo indubbiamente la Castrol: se avete una vettura di nuova generazione è impossibile non orientarsi verso il Castrol Edge 5w-30, che sfrutta anche la tecnologia Fluid Titanic 5w-30, in grado di minimizzare al massimo gli attriti quando la pressione è decisamente elevata. Un olio motore che va bene sia per le vetture che si muovono a benzina sia per quelle a diesel.
Un altro ottimo tipo di olio motore è quello che si trova tra i prodotti Opel GM, adatto di conseguenza a ogni versione di vettura di tale marchio. L’olio motore Opel GM 5W-30 si è affermato da tempo ed è un lubrificante sintetico al 100% che offre la possibilità di conservare sempre in perfetto stato il propulsore, in maniera tale da garantire delle prestazioni sempre molto elevate e limitando i consumi.
Tra i migliori marchi relativi all’olio motore troviamo sicuramente Elf, che esiste da ben 50 anni e che ha sempre garantito un ottimo connubio tra tecnologia e modernità, qualità importante assicurate anche dalle varie collaborazioni realizzate con i costruttori. Gli oli economici Fuel Economy ELF offrono la possibilità di mantenere alte prestazioni, ma al contempo risparmiando un buon quantitativo di carburante.
Le differenze a livello di composizione
Sia in relazione alla base che al rapporto tra i diversi additivi che sono contenuti nell’olio motore, è possibile distinguere i vari prodotti di lubrificazione in tre categorie principali. Stiamo facendo riferimento agli oli motore minerali, a quelli semi-sintetici e, infine, a quelli sintetici.
Gli oli motore minerali si caratterizzano per avere un alto livello di viscosità e, nel riscaldamento, tendono ad evaporare molto velocemente, soprattutto per via della decomposizione di additivi interni. Nel secondo caso, la realizzazione avviene usando una serie di tecniche piuttosto speciali e si caratterizzano, rispetto agli oli minerali, per garantire una durata d’uso e una resistenza rispetto agli sbalzi termici molto più alta.
Infine, la terza categoria è rappresentata dagli oli sintetici, che sono a base di petrolio e la cui realizzazione avviene mediante il sistema della sintesi organica. Per via delle loro caratteristiche vengono scelti per via del fatto che bloccano la formazione di depositi e garantiscono buoni livelli di viscosità nel corso dell’inverno, con una conseguente migliore protezione che viene assicurata al motore.



