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Lunedì, 20 Dicembre 2021 11:31

Abruzzo/Provinciali: Chieti, consiglio comunale non proclamato. Teramo. Nessuna donna eletta dalla politica.

Scritto da Angela Curatolo

Obiettivo Pnrr.

 

 Il voto

A votare sono stati soltanto i sindaci e i consiglieri in carica, nei 108 comuni della Provincia dell’Aquila, nei 104 del Chieti, dei 46 di Pescara e 47 di Teramo.

In provincia a Teramo ha votato il 94,3% degli aventi diritto, la più alta percentuale da quando ci sono le elezioni di secondo livello. Alla chiusura del seggio elettorale hanno votato 578 aventi diritto su 613 con una percentuale di affluenza del 94,3% la piu’ alta registrata da quando ci sono le elezioni di secondo livello. Nel 2019 per il rinnovo del consiglio votò l’85% degli aventi diritto; nel 2018 per l’elezione del presidente Diego Di Bonaventura oggi in carica, la percentuale dell’affluenza fu dell’89%.

In tre delle quattro Province abruzzesi, ieri, 18 dicembre, si è votato per eleggere il presidente e il nuovo consiglio a 12 componenti mentre a Teramo dove il presidente Diego di Bonaventura, resterà in carica un altro anno, solo per rinnovare il consiglio dove sembra che non ci siano donne elette dalla politica.

A Pescara il sindaco di Montesilvano Ottavio De Martinis, della Lega, ha prevalso, con 60.344 voti, su Alessandro D’Ascanio, sindaco di Roccamorice, del Partito democratico che ne ha ottenuti 31.203. Ad eleggerlo i sindaci e consiglieri in carica dei 46 Comuni del Pescarese.

A L’Aquila è stato riconfermato con 49.600 voti, il presidente uscente, il sindaco di Castel Di Sangro, Angelo Caruso, candidato del centro destra, sfidato dal sindaco di Tagliacozzo, civico appoggiato dal centrosinistra, Vincenzo Giovagnorio che ha ottenuto 42.681.

A Chieti, lo spoglio è stato effettuato questa mattina e il sindaco di Vasto, Francesco Menna, del Partito democratico, ha prevalso con uno scarto di circa 10mila voti sul sindaco di Lanciano, Filippo Paolini, candidato del centrodestra.

Errore materiale, confermato Menna, si rivota per alcuni comuni. In una nota dirigenziale della Provincia di Chieti si legge:

I dati emersi in fase di spoglio hanno mostrato un sensibile distacco a favore del candidato alla Presidenza dott. Francesco Menna. Successivamente, alle ore 16,30 il presidente del seggio ha consegnato all’ufficio elettorale provinciale i verbali relativi alle due elezioni. Dall’esame di questi ultimi, effettuato dall’ufficio elettorale, è emerso che, per mero errore materiale, nelle fasi di gestione ed esercizio del voto all’interno del seggio, alcuni elettori, sindaci e consiglieri comunali hanno votato su una scheda diversa da quella attribuita alla fascia demografica del comune di appartenenza.

Per effetto di tanto, contemperando sia il principio di conservazione del procedimento elettorale che quello dell’effettività del voto, autenticità e genuinità, le elezioni del 18 dicembre sono valide, fatta eccezione per i voti espressi dagli elettori dei comuni con popolazione superiore a 3000 e fino a 5000 abitanti e dagli elettori dei comuni con popolazione superiore a 10000 e fino a 30000.

Per effetto di ciò, l’ufficio elettorale non ha proceduto alla proclamazione dei Consiglieri Provinciali e del Presidente ed ha informato il Presidente attualmente in carica, Sig. Arturo Scopino che ha provveduto alla immediata indizione, con proprio decreto, della consultazione elettorale per il prossimo 23 dicembre, a perfezionamento del procedimento elettorale già avviato con decreto presidenziale n. 121 del 13 ottobre 2021 e limitatamente alla consultazione degli elettori dei Comuni della Provincia di Chieti, per le seguenti fasce demografiche: con popolazione superiore a 3000 e fino a 5000 abitanti: CASALINCONTRADA, CASTEL FRENTANO, CUPELLO, MIGLIANICO, ORSOGNA, PAGLIETA, RIPA TEATINA, SCERNI, TOLLO, TORINO DI SANGRO, TORREVECCHIA TEATIMA; con popolazione superiore a 10000 e fino a 30000: ATESSA, FRANCAVILLA AL MARE, ORTONA, SAN GIOVANNI TEATINO, SAN SALVO.

Annullata la conferenza stampa, prevista oggi, di proclamazione di Menna, almeno per ora.

Chieti. cdx ha prodotto richiesta protocollata per l'accesso agli atti

Stamattina i rappresentanti della coalizione di centro-destra si sono recati in Provincia e hanno avuto un lungo colloquio con il segretario generale. Esistono certezze per gravi irregolarità che inficiano probabilmente la procedura delle elezioni provinciali. Tra l'altro il numero delle schede scrutinate non corrispondono al numero dei votanti. Il centro-sinistra e il presidente uscente dovranno assumerne la responsabilità politica. La interlocuzione era tesa in prima istanza a chiedere un rinvio temporale, necessario per ogni altra operazione, anche per dare possibilità ai Sindaci delle città interessate di avvisare i consiglieri per un voto d'urgenza nel giorno dell'antivigilia di Natale, ove sono stati già fissati i consigli comunali per la chiusura dei bilanci in molte municipalità. Il cdx ha prodotto richiesta protocollata per l'accesso agli atti, alla quale al momento non è stata data risposta. È evidente che chiamare i Sindaci, Assessori e Consiglieri di ben 16 comuni ad esprimere nuovamente il voto sia sul candidato presidente che sulle liste, inficia a nostro giudizio la regolarità di una elezione di secondo livello e che in questa maniera diventa addirittura di terzo livello! Siamo convinti che, al solo fine di evitare dannosi contenziosi per gli interessi di tutta la provincia di Chieti, si possa addivenire ad una soluzione condivisa che inevitabilmente dovrà rivedere la procedura di voto con una nuova e completa indizione di consultazione elettorale. 

Chieti. Chiede annullamento del voto e nuove elezioni.

La Lega ha già inviato espressa diffida chiedendo l'annullamento del voto del 18 dicembre scorso, con l'indizione di nuove elezioni rispettando le modalità ed i termini di legge. Lo fa sapere Luigi Leonzio coordinatore della Lega in provincia di Chieti.

La LEGA contesta dunque la regolarità dell'elezione del Presidente della Provincia di Chieti, l'avvocato Francesco Menna, poiché vi è stata una palese violazione durante la votazione.

Al netto delle responsabilità dei funzionari della provincia, la Lega è pronta ad agire nelle opportune sedi al fine di tutelare un delicatissimo momento di democrazia. 

Chiediamo quindi che venga ripristinata piena tutela a garanzia di tutti i candidati alla carica di Consigliere provinciale e dello stesso Presidente del cdx. 

Inoltre la modalità del Presidente Scopino di indire elezioni parziali con un provvedimento abnorme ed inefficace, inficia la regolarità dell'intera procedura esponendo l'Ente al concreto rischio di innumerevoli esposti e dunque paralizzante l'amministrazione provinciale, già dilaniata dalla riforma di Del Rio, chiamata nel prossimo futuro a nuove ed importanti responsabilità come la gestione dei fondi del PNRR.

 

Marsilio: Bonaventura capace di garantire continuità.

Marco Marsilio, presidente della Regione Abruzzo dichiara: "A L’Aquila si conferma Angelo Caruso con un risultato che non solo dimostra che non c’è stata alcuna defezione all’interno del centrodestra, in virtù di un anacronistico è superato richiamo campanilistico, ma conferma che Caruso ha raccolto consensi anche dai banchi della maggioranza ad Avezzano e Sulmona. Anche a Pescara l’ampia vittoria di Ottavio De Martinis conferma l’unità e la solidità del centrodestra. A Chieti Filippo Paolini ha comunque ottenuto un buon risultato. Ringraziamo Paolini per aver animato una sfida ai limiti dell’impossibile, considerando che tutte le grandi città, eccetto Lanciano, in provincia sono governate dal centrosinistra. Il risultato elettorale della Provincia di Teramo conferma che il centrodestra insieme ai candidati civici ha aggregato una maggioranza attorno a Diego di Bonaventura capace di garantire continuità. Il centrodestra si è dimostrato aperto e inclusivo capace di allearsi con le migliori realtà civiche del territorio".

 

Teramo. Centro Politico Santacroce: Nessuna donna in consiglio provinciale. "La politica è un'altra cosa. "

"Invitiamo i partiti politici a non rallegrarsi di questi risultati e, anzi, gli consigliamo di sprofondare nel silenzio più totale anche perché nel futuro Consiglio Provinciale non siederà neanche donna, nonostante le belle parole spese in occasione delle giornate istituzionali."

"Per l'ennesima volta da quando le Province sono diventate enti elettivi di secondo livello, le nomine sono state decise nelle segreterie di partito, senza un confronto elettorale, senza un mandato diretto dei cittadini, senza informarli, senza vergogna." Così scrve il centro olitico di Teramo Santacroce. "Si sono divisi la torta scegliendo a tavolino chi far sedere", aggiungendo, "E poi si chiedono come mai la gente sia sempre più distante e assuefatta dalla politica. La risposta è davvero semplice." Il Centro Politico Comunista Sandro Santacroce chiede così, "di reintrodurre l'elezione diretta e a suffragio universale del Consiglio Provinciale". "Così come sono state riformate nel 2014, spodestate dei fondi per gli investimenti nei servizi o per le opere pubbliche più a diretto contatto con i cittadini, le Province non hanno più alcun senso. Sono diventate semplici enclave di potere e di prestigio personale, ben lontane dalle necessità che portarono alla loro istituzione."

Abruzzo/D'Eramo della Lega: sodisfatto

" Un partito in continua crescita: la Lega continua a ramificarsi in maniera capillare su tutto il territorio e il risultato di queste provinciali è la riprova di questo percorso di sviluppo del partito." È molto soddisfatto il segretario della Lega Abruzzo Salvini Premier, on. Luigi D'Eramo, nel commentare i risultati delle elezioni: "L'elezione di Ottavio De Martinis a presidente della Provincia di Pescara è un risultato storico per la Lega che dimostra il grande lavoro che il partito di Salvini sta portando avanti in tutta la Regione Abruzzo e sui territori. Oltre a Ottavio De Martinis abbiamo eletto tre consiglieri provinciali a Pescara Gabriele Colasante, Antonio Romano e Fabia Fattore, uno all'Aquila, Gabriella Sette, - confermando anche l'elezione del presidente uscente espressione del centrodestra, Angelo Caruso, - mentre in provincia di Teramo il sindaco di Giulianova, Jwan Costantini è stato eletto consigliere e nella provincia di Chieti, sebbene con lo spoglio bloccato, dovrebbe essere uno il consigliere che potrebbe essere eletto. Dunque la Lega elegge suoi rappresentanti in tutta la regione, consolidandosi e crescendo in maniera continuativa e questa forte presenza del partito nelle quattro province ci permetterà di continuare in quella rivoluzione del buonsenso della politica dei fatti e della concretezza che sta contraddistinguendo con risultati importanti il lavoro che stiamo portando avanti su tutta la regione. Sono tante le sfide amministrative che ci attendono. Da domani di nuovo a lavoro sulla politica che unisca i territori, che guardi con maggiore attenzione alle aree interne e ai piccoli Comuni anche con il miglioramento della viabilità, la sfida del Pnrr, un'azione precisa e decisa in favore delle categorie più deboli e un lavoro continuo e costante del nostro presidente provinciale e di tutti i consiglieri eletti in sinergia con le amministrazioni comunali del territorio".

Coraggio Italia, straordinario risultato a L'Aquila

“Grande soddisfazione” viene espressa da ‘Coraggio Italia’ per la riconferma del presidente della provincia dell’Aquila Angelo Caruso e per “lo straordinario risultato” del consigliere Dino Iacutone, appoggiato dal movimento politico e risultato primo degli eletti. “Un grazie ai consiglieri e ai sindaci di ‘Coraggio Italia’ per la grande affermazione sul territorio provinciale dell’Aquila – dichiara il coordinatore regionale Mimmo Srour – e buon lavoro al presidente Caruso e al consigliere Iacutone. L’esito delle provinciali non è un caso ma il frutto di un lavoro serio e costante di radicamento e di progettualità che continuerà”. Per Daniele D’Angelo, capogruppo al consiglio comunale dell’Aquila e dirigente provinciale di ‘Cambiamo - Coraggio Italia’, “il nostro movimento si conferma la vera novità e un rilevante polo aggregativo. Questa elezione, che è un importante traguardo e un ancor più importante punto di partenza – aggiunge D’Angelo -, sancisce la volontà di un lavoro comune su tutto il territorio provinciale nell’interesse delle aree interne e, dal punto di vista politico, ci motiva ad andare avanti con ancor più determinazione nella costruzione di un progetto fondato sulla concretezza, sul buon senso e su una visione accompagnata da capacità di governo”. Al presidente Caruso e al consigliere Iacutone sono giunti gli auguri di buon lavoro del senatore Gaetano Quagliariello, vicepresidente nazionale di ‘Coraggio Italia’. “Abbiamo puntato sul giusto candidato presidente e sul giusto candidato consigliere, in grado di unire i territori della provincia – afferma Quagliariello -. Siamo soddisfatti che il messaggio sia stato compreso. Il radicamento di un’area politica del buon senso e del buon governo va avanti”.

L'Aquila/Dal Centro destra di FDI: cogliere viste le potenzialità e le prerogative di eccellenza

Rosa Pistilli afferma: "Le questioni da risolvere sono molteplici come lo sono altrettanto le opportunità da cogliere viste le potenzialità e le prerogative di eccellenza, sfruttando al meglio le risorse che verranno attribuite dal P.N.R.R con un significativo lavoro a sostegno dello sviluppo socio – economico e progettuale dell’intera Provincia dell’Aquila. Un mio personale augurio e a nome dell’intero dipartimento regionale che rappresento, va al Presidente Angelo Caruso per le capacità di guida ampiamente dimostrate e a tutti i consiglieri eletti. Un risultato notevole che ha visto la sfida tra due candidati di tutto rispetto, per questo mi congratulo anche con il sindaco Vincenzo Giovagnorio che sicuramente si distinguerà per un’opposizione costruttiva. Non sarà un lavoro semplice in una zona fortemente provata dalla crisi economica, gravata ulteriormente dall’emergenza sanitaria Covid- 19 che è tornata purtroppo ad essere predominante nell’ultima settimana, per cui auspico che si faccia squadra improntando un lavoro di collaborazione istituzionale indispensabile per tutte le amministrazioni locali in sinergia con la provincia per rappresentare il territorio grazie ad un dialogo costante con la Regione".

PD, Fina: "Buon lavoro agli eletti". L'analisi delle votazioni a Chieti, Pescara, L'Aquila e Teramo

"Congratulazioni e auguri di un buon lavoro ai tre Presidenti delle Province, alle Consigliere e ai Consiglieri eletti dalle amministratrici e dagli amministratori comunali d’Abruzzo": inizia così la dichiarazione di Michele Fina, segretario del Partito Democratico abruzzese.

Fina prosegue: "Un grande successo per Francesco Menna a Chieti che ha raccolto l’eredità di Mario Pupillo, anni di lavoro e di successi amministrativi, compresa la vittoria nella sua Vasto quest’anno e a Chieti lo scorso anno, portando tutto a sintesi con una coalizione larga e forte che si è tradotta anche in un grande risultato di lista. Netta la vittoria di Ottavio De Martinis in provincia di Pescara lì dove i rapporti di forza erano chiari fin dall’inizio. Tuttavia Alessandro D’Ascanio ha condotto una bella campagna elettorale con un buon risultato personale e di lista. A lui va la nostra gratitudine, certi che saprà condurre, con gli altri eletti, un lavoro di controllo e di stimolo in Consiglio provinciale. Più combattute le elezioni in Provincia dell’Aquila dove viene riconfermato di misura Angelo Caruso per il centrodestra. Vincenzo Giovagnorio tuttavia ha ottenuto un grande risultato personale e politico ed un sostegno sempre crescente, frutto della stima che gli è stata ampiamente tributata. L’alleanza tra forze civiche e di centrosinistra ha reso contendibili elezioni che sembravano scontate. L’amministrazione di Avezzano ha saputo avere una visione avanzata e ha saputo fare una proposta intelligente e generosa, raccolta dalla neo amministrazione di Sulmona e da tante altre municipalità di tutta la provincia, sostenute con un nuovo spirito unitario e di squadra dalle forze politiche e civiche. Questo percorso deve poter continuare a crescere insieme a Giovagnorio, alle eletti e agli eletti in Consiglio provinciale, ai candidati e ai protagonisti di questa bella battaglia democratica. Un grazie anche alla lista di centrosinistra 'La casa dei Comuni' che in provincia di Teramo risulta la più votata e che avvia il percorso per il rinnovo della presidenza che si concluderà il prossimo anno. Anche se di secondo livello, si sono svolte competizioni utili a comprendere l’importanza delle province, da riformare al più presto per renderle più capaci di assolvere ai loro compiti e più vicine ai cittadini".

Ultima modifica il Lunedì, 20 Dicembre 2021 18:40